La Nuova Ferrara

La segnalazione

Vendita porta a porta di depuratori d'acqua, Federconsumatori denuncia «un caso incredibile da 5.700 euro»


	Federconsumatori denuncia il caso dei depuratori d'acqua
Federconsumatori denuncia il caso dei depuratori d'acqua

Contenzioso tra la società Water City e l'associazione, a cui una consumatrice si è rivolta per esercitare nei termini di legge il diritto di recesso

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MODENA. Una lettera molto dura e dai toni offensivi. È quanto denuncia di aver ricevuto Federconsumatori Modena da un’azienda specializzata nella vendita porta a porta di depuratori dell’acqua a uso domestico.

La lettera ricevuta da Federconsumatori

Ecco il testo denunciato da Federconsumaotri: «Gentili signori, prima di sparare castronate come al vostro solito, leggetevi molto attentamente ciò che ha letto, accettato e sottoscritto la vostra piagnucolona nuova associata e una volta capito (abbiamo dei dubbi che ci riuscirete) dite pure alla vostra malcapitata nuova associata di ottemperare a ciò che ha acquistato e se voi di diverso parere, sarà con enorme piacere farvi convocare dai nostri legali presso il tribunale di turno. Ricordatevi ciò che recita l’articolo 59 in materia di recessi. Stateci bene. Non siete neppure meritevoli di un saluto. La direzione».

La replica dell’associazione: cosa è successo

La società è la Water City «un soggetto – spiega Federconsumatori – che vende depuratori d’acqua domestici porta a porta e in rete attraverso un sito privo di ogni indicazione rispetto all’azienda; manca ad esempio la ragione sociale, l’indirizzo e un telefono». La risposta citata è pervenuta a Federconsumatori Modena, alla quale si era rivolta una consumatrice per esercitare nei termini di legge il diritto di recesso, «stante l’accertata scarsa qualità del prodotto venduto porta a porta costato peraltro ben 5.712 euro».
Il rifiuto della Water City sarebbe dettato «da una presunta non conformazione standard del depuratore, in realtà acquistato dal catalogo dalla consumatrice, definita “piagnucolona” e “malcapitata” dalla presunta “Direzione”».

Il consiglio a chi vuole acquistare depuratori d’acqua

Federconsumatori segnala quindi Water City «un soggetto di dubbia consistenza, come peraltro numerosi soggetti (certo non tutti) che operano porta a porta. Spesso veniamo contattati da consumatori che hanno acquistato un depuratore da un venditore porta a porta, che scoprono tempo dopo importanti difformità nelle condizioni di manutenzione e di garanzia, rispetto a quelle dichiarate dal venditore. Oppure che non rintracciano più l’azienda venditrice, per assistenza tecnica e ricambi. O ai quali vengono richieste cifre folli per una riparazione, o per pezzi di ricambio. Frequente la scoperta di aver pagato un prezzo esorbitante rispetto a prodotti similari, o di aver acquistato il prodotto di un marchio del quale non si trova traccia in rete». Per questo Federconsumatori «rinnova ancora una volta l’invito a non acquistare prodotti porta a porta da soggetti sconosciuti, privi di una sede fisica nel territorio. Anche l’esercizio di un diritto basilare, come quello di recesso, può diventare difficile e costoso, se si è acquistato un prodotto da soggetti privi dei requisiti di professionalità».