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Sicurezza

Ruba vestiti da H&M, inseguito e bloccato in centro: «Non avevo niente da mettermi»

di Daniele Montanari
Ruba vestiti da H&M, inseguito e bloccato in centro: «Non avevo niente da mettermi»

Il 28enne è stato arrestato da due carabinieri fuori servizio in rua Pioppa a Modena. Ha chiesto scusa davanti al giudice per il furto di 290 euro di abiti: «Ne avevo bisogno, a lavoro non mi pagano»

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MODENA. «Mi scuso per quello che ho fatto, ma ho preso i vestiti perché ne avevo bisogno». Di questo tenore le giustificazioni che ha espresso ieri mattina – sabato 10 gennaio – davanti al giudice nella direttissima il giovane che, come riferito ieri dalla Gazzetta, venerdì mattina è stato arrestato in centro a Modena da due carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Modena, intervenuti in abiti civili, essendo in quel momento fuori servizio.

Cosa è successo


Si sono saputi i dettagli dell’intervento, in realtà non per furto ma per rapina impropria, perché il giovane per portare via gli abiti ha strattonato l’addetto alla sicurezza. È successo verso le 10.30. Da quanto ricostruito, il 28enne tunisino aveva preso diversi capi d’abbigliamento dal negozio H&M di via Emilia Centro, per un valore complessivo di 290 euro. Li ha messi in una busta di plastica con cui si è avviato all’uscita senza acquisti. Proprio così: la busta era in bella vista, ma lui pensava che non sarebbe stata notata dal personale di vigilanza.

La fuga

Ovviamente non è stato così: il vigilante si è accorto subito della merce non pagata (peraltro non erano stati neanche tolti i dispositivi antitaccheggio) e l’ha inseguito mentre scappava. Il 28enne l’ha spintonato più volte, e questo ha configurato la rapina impropria. L’inseguimento è avvenuto in corso Canal Grande, ed è stato subito notato dai due carabinieri, che non ci hanno pensato due volte: sono intervenuti subito bloccando il fuggitivo in via Rua Pioppa.

Lo scontro


Mentre i carabinieri controllavano la borsa con la refurtiva, il 28enne ha opposto forte resistenza, e spingendoli a più riprese è riuscito a riprendere la fuga in via Rua Pioppa. Ma non è durata molto: un centinaio di metri circa, poi è stato di nuovo bloccato, anche grazie alla collaborazione di un cittadino che aveva assistito alla scena. Il 28enne ha anche danneggiato lo specchietto di un furgone posteggiato. Dopo qualche minuto sono sopraggiunte le pattuglie dei carabinieri in servizio, che l’hanno accompagnato al Comando.

«Il datore di lavoro non mi paga»


Ieri il tunisino, regolare in Italia, si è presentato davanti al gip con gli stessi vestiti strappati che indossava venerdì, dicendo che aveva preso i nuovi per bisogno, perché il datore di lavoro non lo paga. Gli è stato dato obbligo di firma tre volte alla settimana, in attesa del processo il 26 febbraio.

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