La Nuova Ferrara

L’intervista all’esperto

Pneumatici tagliati dalle buche in strada, chi risponde? Ecco come farsi rimborsare

di Stefano Luppi
Pneumatici tagliati dalle buche in strada, chi risponde? Ecco come farsi rimborsare

Servono foto, testimoni e Pec. I consigli dell’avvocato di Federconsumatori ed SosTurista

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MODENA. «Direttamente come Federconsumatori ed SosTurista riguardo i danni da buche e strade dissestate non abbiamo tantissimi casi, in un anno sono circa una quindicina nell’intera provincia. Certamente i casi sono in generale molto più numerosi perché un automobilista tende a chiamare un proprio legale direttamente senza la nostra collaborazione che comunque ritengo preziosa. Soprattutto per i consigli sulla migliore via da seguire». L’avvocato Simone Vellani di Cavezzo è consulente legale di Federconsumatori Modena per la Bassa modenese e il responsabile legale dello sportello SosTurista che si occupa di contenziosi come le vacanze rovinate per responsabilità di agenzie di viaggio e villaggi turistici fino ai problemi legati ai viaggi aerei e appunto alle problematiche relative alle auto (aperto tutte le mattine tel 059. 251108).

I consigli dell’avvocato

Avvocato, partiamo dalle responsabilità: di chi sono in caso di foratura o comunque danno all’auto nell’impatto con un avvallamento stradale?

«È in effetti il primo punto da chiarire: per le strade occorre fare riferimento all’ente proprietario che secondo il codice civile è il “custode” del bene e ne risponde: nella nostra provincia le strade, oltre alle pochissime private, sono di proprietà comunale, provinciale e di Anas. La legge dice che i proprietari sono responsabili della manutenzione, ne sono appunto i custodi e ne rispondono se c’è un danno accertato a terzi. Ma occorre accertare la responsabilità».

In che senso?

«Che non sempre se spacco qualche parte dell’auto in un avvallamento va attribuita la colpa al proprietario-custode, come deve essere ben chiaro (noi lo spieghiamo a chi si rivolge a noi) . Faccio un esempio: se io vado con l’auto ai 100 km all’ora su una strada dove il limite è i 50 orari e impatto in una buca poi non posso pretendere mi sia rifondato il danno. Occorre rispettare il codice della strada e se c’è pioggia o neve debbo in primis adeguare la velocità alle condizioni atmosferiche».

Dopodiché lei all’utente cosa consiglia di fare?
«La prima cosa da farsi è fare foto dell’auto sul luogo dell’impatto con la strada dissestata oppure presentare qualche testimonianza di persone presenti. Nei casi più gravi, se ad esempio si blocca in qualche modo il traffico, conviene chiamare la Stradale o la Municipale».

Lei come legale poi che fa?

«Noi mandiamo con una Pec, che ha valore di raccomandata, la documentazione e anche il preventivo del meccanico o del gommista al proprietario della strada ed attendiamo una risposta. Si cerca dunque un accordo, ma se non lo si raggiunge poi il nostro compito si esaurisce se le parti vanno a un contenzioso legale».

Si pagano queste consulenze?
«Come SosTurista la consulenza è gratuita per tutti mentre la attività legale è gratuita per gli associati di Federconsumtori, questo perché la situazione può anche divenire complicata, ad esempio se l’auto danneggiata è a nolo».