Vignola, nasce il campo dove si studia la ciliegia: «Dedicato ad Andrea Bernardi, il presidente del Consorzio scomparso»
Il presidente scomparso nello scorso mese di settembre: «Aveva creduto fortemente in questa area, giusto che ora porti il suo nome»
VIGNOLA. Soci del Consorzio, rappresentanti delle istituzioni e consiglieri si sono riuniti venerdì presso il campo sperimentale di Vignola per rendere omaggio ad Andrea Bernardi, ex presidente del Consorzio della ciliegia, della susina e della frutta tipica di Vignola, scomparso prematuramente nel settembre scorso. La cerimonia di intitolazione, preceduta da una visita guidata al campo sperimentale, ha ricordato una figura che ha segnato in modo profondo la storia recente della frutticoltura vignolese e, in particolare, il percorso di crescita della Ciliegia di Vignola Igp.
L’iniziativa
L’iniziativa è nata dalla volontà condivisa dei Consorzi di Vignola, il Consorzio della Ciliegia di Vignola Igp e il Consorzio della Ciliegia, della susina e della frutta tipica di Vignola, che hanno chiesto all’Amministrazione comunale di dedicare il campo sperimentale alla memoria di Andrea Bernardi. Bernardi ha dedicato la propria vita professionale al settore frutticolo, assumendo circa vent’anni fa la guida del Consorzio della ciliegia, della susina e della frutta tipica di Vignola. Sotto la sua presidenza, la ciliegia di Vignola ha ottenuto il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, traguardo che ha segnato una nuova fase per la valorizzazione del prodotto e ha portato alla nascita di un Consorzio dedicato specificamente alla tutela e alla promozione della ciliegia di Vignola Igp. «Andrea Bernardi ha interpretato il proprio ruolo con competenza tecnica, visione e una rara capacità di dialogo», sono queste le parole di Pier Giorgio Lenzarini, presidente del Consorzio della ciliegia di Vignola Igp.
Il campo sperimentale
La scelta del campo sperimentale non è casuale: proprio qui l’ex presidente ha dedicato tempo, attenzione e visione, riconoscendo in questo luogo uno strumento essenziale per accompagnare l’evoluzione della cerasicoltura vignolese e per sostenere il percorso di crescita della ciliegia di Vignola Igp. «Il lavoro del campo sperimentale è fondamentale perché permette di guardare avanti e di dare risposte concrete ai produttori», ha spiegato il direttore Valter Monari. «La cerasicoltura di Vignola è cambiata anche grazie alle esperienze maturate nei campi sperimentali». Nel corso della visita sono state illustrate alcune delle principali attività in corso nel campo sperimentale, che ospita soprattutto ciliegio e, in parte, susino. Tra le prove più significative figurano un campo varietale con oltre 80 varietà e selezioni, un’area dedicata al confronto tra portinnesti, un appezzamento condotto in biologico e nuove sperimentazioni rivolte al contenimento della Drosophila suzukii. Particolare attenzione è dedicata anche agli impianti fitti con portinnesti nanizzanti, pensati per ridurre i tempi di entrata in produzione e rendere la coltivazione sempre più efficiente. «L’intitolazione del campo sperimentale di Vignola ad Andrea Bernardi è un riconoscimento giusto e doveroso per il lavoro che ha svolto, insieme a Valter Monari, per la riqualificazione della cerasicoltura nel comprensorio della Ciliegia di Vignola», ha dichiarato Stefano Cavani, presidente del Consorzio della ciliegia, della susina e della frutta tipica di Vignola. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Angelo Pasini, l’assessore regionale Alessio Mammi.
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