Ragazzina salvata in piscina dal bagnino: «Castelfranco ringrazia Fabio, riceverà un attestato»
Le parole del sindaco Giovanni Gargano dopo il soccorso provvidenziale a una dodicenne vittima di un malore in acqua alla piscina Komodo di Castelfranco
CASTELFRANCO. «Per le virtù civiche e per la competenza sanitaria dimostrata durante l’intervento». È questa la motivazione dell’attestato di pubblica benemerenza che il Comune di Castelfranco consegnerà a Fabio Villani, il bagnino bomportese di 26 anni che domenica 21 giugno ha salvato una 12enne alla piscina Komodo di via Busacchi. Fabio, richiamato dalle urla dei presenti, è intervenuto rianimando la bambina che colta da un malore era finita sott’acqua. La 12enne, che poco dopo aveva ripreso coscienza, si trova ricoverata al Policlinico di Modena dove è monitorata dai medici, le notizie che arrivano dall’ospedale sono decisamente incoraggiati.
I ringraziamenti
Nella giornata di ieri su questa vicenda, conclusa con il salvataggio della bambina, è intervenuto anche il sindaco Giovanni Gargano che nel suo passato da bagnino può contare su due interventi simili a quello andato in scena al Komodo, uno alla piscina di Montombraro e l’altro alla piscina di Carpi. Così il primo cittadino di Castelfranco: «L'amministrazione comunale desidera ringraziare di cuore il bagnino e tutto lo staff della piscina Komodo, insieme alla direzione, per la competenza, la lucidità e la dedizione dimostrate in un momento delicato. Episodi come questo ci ricordano quanto sia preziosa la presenza di personale formato e attento, capace di fare la differenza quando ogni secondo conta. Un grande in bocca al lupo alla giovane: le auguriamo una pronta e serena guarigione. Nei prossimi giorni lo incontrerò insieme alla direzione della piscina per fargli i complimenti e ringraziarlo a nome di tutta la città».
Un messaggio, questo, riproposto anche sulla pagina istituzionale Facebook del Comune di Castelfranco. Sotto al post, tra l’altro, diversi cittadini hanno lasciato un commento, o meglio un ringraziamento, a Fabio e a tutto il personale della piscina Komodo intervenuto prontamente durante quei minuti concitati.
Il salvataggio
Fabio, nelle ore seguenti al suo intervento, raccontava: «Mi stavo immergendo in acqua quando ho sentito le urla. Sono arrivato in quella zona della vasca in pochi istanti e ho subito soccorso la bambina seguendo le procedure del caso. Era priva di sensi, ma dopo alcune manovre si è ripresa espellendo anche l’acqua che aveva ingerito. Nel frattempo – come accade in questi casi – erano già stati attivati i soccorsi tramite il numero unico 112. Quando sono arrivati i sanitari con ambulanza e automedica, la bambina era ancora provata da quanto accaduto ma per fortuna cosciente». Adesso ad attendere Fabio ci sarà un riconoscimento e soprattutto il “grazie” della comunità castelfranchese.
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