La Nuova Ferrara

Il colpo

Vignola, sfondano la vetrata di un negozio con un’auto: «Furto e danni, persi 30mila euro»

di Mattia Vernelli

	A destra, la notte passata insonne dai titolari
A destra, la notte passata insonne dai titolari

Ladri alla Prink Buffetti in via per Spilamberto. I titolari: «Abbiamo passato la notte qui perché era tutto distrutto. In tantissimi ci hanno dato una mano, non ci aspettavamo una catena di solidarietà così»

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VIGNOLA. Una spaccata nella notte, che ha causato circa 20mila euro di danni. Poi il furto, con i ladri che fanno razzia dentro al negozio, portando via tutto ciò che trovano per un valore di 10mila euro. Ma anche la solidarietà arrivata nelle ore successive: Vignola si è stretta attorno al difficile momento vissuto dai proprietari della “Prink Buffetti”, e ognuno ha fatto la sua parte. C’è chi ha portato cibo per “addolcire” la notte insonne dei titolari per vigilare l’attività, chi ha aiutato a mettere a posto per provare a lasciarsi alle spalle il prima possibile l’accaduto.

Auto-ariete

Il colpo è avvenuto intorno alle 2.15 nella notte tra martedì e mercoledì 22 luglio nel negozio di cartucce, stampanti e telefoni in via per Spilamberto a Brodano. «Siamo stati svegliati dall’allarme - racconta Mariangela Pinto, la titolare - e ci siamo precipitati sul posto. I residenti si sono svegliati a causa del boato, e affacciati hanno visto la banda in azione. I ladri hanno sfondato l’ingresso con un’auto. Hanno urlato e allertato subito il 112. I carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, ma i ladri erano già fuggiti. Quando sono arrivata lì non riuscivo a credere ai miei occhi. L’ingresso era sfondato, nel negozio sembrava che fosse scoppiata una bomba. Difficile quantificare i danni, ma si parla senza dubbio 20mila euro per le riparazioni, ai quali si aggiungono 10mila euro di refurtiva». La spaccata è avvenuta con due auto rubate. «Con una hanno sradicato la vetrata e le serrande - continua - con danni anche al controsoffitto e al cartongesso. Una volta all’interno, uno è sceso e l’altro è rimasto in macchina. Hanno distrutto i vetri di protezione dei telefonini e ne hanno rubati decine, oltre a tanti accessori di valore».

La catena di solidarietà

L’episodio ha innescato una catena di solidarietà. «Siamo stati sommersi di messaggi di affetto e supporto. Insieme a mio fratello e mia cognata abbiamo passato la notte successiva svegli per sorvegliare il negozio aperto. Gli amici ci hanno aiutato come potevano, c’è chi ha rimandato tutti gli impegni per starci vicino. Quella che è iniziata come una notte da incubo, è diventata una giornata pesante e poi, incredibilmente, una serata felice. La pizzeria “Marco Polo” ci ha offerto la pizza». Pinto è rimasta colpita dall’affetto di amici e conoscenti: «Ci tengo a ringraziare tutti, anche chi mi ha semplicemente scritto per chiedere se avessi bisogno di una mano. Grazie anche chi è venuto qui per aiutare a mettere in sicurezza il negozio. Un ringraziamento a Paolo della ditta Reggianini sas che già alle 7 del mattino era operativo e in tempi record ha smontato e rimontato la nuova vetrina, e quindi torneremo gradualmente alla normalità. Rimane una perdita economica importante, e anche la paura vissuta quella notte impossibile da dimenticare. Noi, intanto, siamo già aperti e operativi, pronti ad accogliere, come al solito, i nostri clienti», conclude la titolare. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Vignola. I ladri sono attualmente in fuga, e sono al vaglio i video delle telecamere di sorveglianza presenti nella via. 
 

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