Il giovane pescatore Alessio salva 12 carpe nel laghetto di Spilamberto prosciugato dalla siccità
Alessio Ferrari, 25 anni, ha notato i pesci in difficoltà in uno specchio d’acqua ormai ridotto a una pozzza di pochi centimetri: «Ho chiamato la mia famiglia per farmi aiutare a salvarne il più possibile»
SPILAMBERTO. La siccità continua a prosciugare torrenti, corsi d’acqua e laghetti in tutto il Paese e la situazione che sta vivendo il fiume Po ne è un esempio più che lampante. Siccità che colpisce anche il territorio della provincia di Modena: in uno specchio d’acqua di Spilamberto – non di certo il Po – ormai ridotto a una pozza di pochi centimetri, decine di pesci erano rimasti intrappolati nel fango, destinati a morire per mancanza di ossigeno. Ad accorgersene è stato il giovane Alessio Ferrari, 25 anni, pescatore sportivo che frequenta abitualmente il laghetto. Insieme ai familiari ha indossato gli stivali, preso i guadini e trascorso il fine settimana a recuperare gli animali. Una volta catturati, i pesci sono stati rilasciati nel laghetto accanto, dove il livello dell'acqua è ancora sufficiente per garantirne la sopravvivenza. L’intervento ha permesso di salvare dodici carpe, del peso compreso tra i due e i cinque chilogrammi, oltre ad alcuni cavedani e altri pesci di taglia inferiore. Per molti pesciolini, però, non c’è stato nulla da fare: la pozza si era ormai trasformata in fanghiglia e diversi esemplari sono morti, mentre altri sono diventati preda di altri animali.
«Vado spesso a pescare in questo laghetto. È una passione che mi ha trasmesso mio nonno, insegnandomi prima di tutto il rispetto per la natura e per i pesci. Purtroppo c'è ancora chi lascia rifiuti sulle sponde: io raccolgo anche quelli degli altri», racconta Ferrari. La decisione di intervenire è arrivata dopo aver visto le previsioni meteo. «Non era prevista pioggia – conclude Ferrari – e ho capito che quei pesci erano ormai spacciati. Così ho chiamato la mia famiglia e ci siamo messi al lavoro. Averli salvati è stata una grande soddisfazione».
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