Internazionale e quei gravi giudizi su Meloni
Si è concluso domenica scorsa l’edizione di Internazionale, il Festival che vede arrivare a Ferrara tanta gente (stimati oltre 61mila spettatori) per partecipare agli innumerevoli incontri in presenza proposti dall’organizzazione. Sul tema riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviata dal senatore Alberto Balboni (Fratelli d’Italia). Nel corso dell’ultima edizione del Festival Internazionale, come già nelle scorse edizioni, molti dibattiti si so-
no svolti in assenza di reale contraddittorio.
In particolare, nel corso dell’incontro “Sotto a chi tocca” in cui sarebbe stato rac-
contato il punto di vista nientemeno che della stampa estera (bella presunzione di-
rei) sul risultato delle recenti elezioni politiche, i partecipanti – tutti schierati dalla
stessa parte – hanno espresso giudizi molto gravi nei confronti del centrodestra e,
in particolare, contro Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, appena usciti vincitori dal
confronto elettorale.
Nel totale rispetto delle idee dei relatori, vorrei osservare che il Festival è un ap-
puntamento che riceve finanziamenti pubblici che ne consentono la realizzazione,
oltre a esibire il Patrocinio del Comune di Ferrara. Questa particolare condi-
zione, che vede la sua organizzazione fare uso di risorse della collettività per garanti-
re la buona riuscita dell’evento, dovrebbe indurre a un maggiore rispetto dei princi-
pi democratici, assicurando un effettivo contraddittorio, per evitare che il dibattito si
riduca a un monologo a senso unico e politicamente schierato, anziché a momen-
to di reale confronto e crescita culturale. Crescita possibile soltanto quando è assicu-
rato il pluralismo. Credo infatti che la presenza di una pluralità di voci e di
punti di vista diversi ma dialoganti, rappresenterebbe per il Festival un momento
di crescita che ne eleverebbe la qualità e ne amplierebbe l’interesse anche ad un pub-
blico più vasto.
Infine, mi sia consentito di osservare come sia molto singolare che certi ospiti lanci-
no – in totale assenza di contraddittorio – addirittura l’allarme del pericolo di una “de-
riva antidemocratica” da un palco ottenuto anche grazie al contributo di tutti i cittadi-
ni ferraresi, la cui maggioranza lo scorso 25 settembre ha votato per il centrodestra,
premiando con oltre il 30% dei voti proprio Fratelli d’Italia. Mi sembra la favola del
bue che da del cornuto all’asino.
Alberto Balboni
Senatore
di Fratelli d'Italia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
