La Nuova Ferrara

Il Comune di Ferrara non pronto per il problema Rdc

Matteo Proto
Il Comune di Ferrara non pronto per il problema Rdc

02 agosto 2023
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La segreteria comunale del Partito Democratico di Ferrara manifesta tutta la sua preoccupazione per gli effetti della recente eliminazione del reddito di cittadinanza sul territorio comunale.

Anche a Ferrara, dove sono 536 i nuclei familiari che fruiscono della misura di sostegno economico a fronte di una insufficiente situazione economico familiare, sono arrivati infatti i primi sms (o mail) che comunicano la sospensione del sussidio.

“Così il governo abbandona, in primis, le famiglie più bisognose”, commenta Matteo Proto della segreteria comunale, “perché la misura proposta per sostituire, almeno in parte, il RDC è ancora una mera dichiarazione d’intenti ed è ben lungi dal poter essere realizzata”.

“Tuttavia il Governo, in questo modo, abbandona anche i comuni sui quali, per il tramite dei servizi sociali, si scarica il problema delle famiglie in difficoltà e a Ferrara” ecco la denuncia dell’esponente dem “il comune non appare minimamente pronto posto che, nonostante il termine fosse noto, nulla è stato fatto per affrontare l’imminente problematica; le dichiarazioni dell’assessora incaricata sono evidenti in tal senso: ci stiamo (ancora??) organizzando. Il tutto, peraltro, in un contesto comunale in cui l’Amministrazione ha sempre dimostrato disinteresse nei confronti della cura delle fragilità, testimoniato da un investimento a bilancio in favore di ASP che è rimasto pari a quello del 2018-2019, pur a fronte di cambiamenti sociali, economici e sanitari sempre più evidenti”.

“Molti sindaci, unitamente ad Anci, si sono già fatti sentire mentre a Ferrara, come spesso accade in relazione a tematiche veramente importanti e di immediata ricaduta sulle persone, tutto tace. Chiediamo, dunque, al Sindaco Fabbri di attivarsi tanto per sollecitare presso il Governo la pronta predisposizione di misure di supporto alle famiglie in stato di necessità quanto, e soprattutto, di fornire ai servizi sociali ferraresi il supporto necessario a far fronte alle necessità dei cittadini”.