La Nuova Ferrara

Case

Il Villaggio Zeta raddoppia: sedici palazzine da 5 piani con 272 appartamenti

di Luca Gardinale

	Il progetto e l'area interessata
Il progetto e l'area interessata

Il progetto principale del bando urbanistico del Comune di Modena prevede oltre la metà dei nuovi alloggi in via del Capricorno, accanto al residence dello Zodiaco

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MODENA. Per cambiare cambierà, e anche parecchio, dando una risposta importante a uno dei bisogni più sentiti a Modena, quello di case. Resta però un dubbio: visto il movimentato dibattito urbanistico che ha caratterizzato la città negli ultimi dieci anni, il progetto potrà passare indenne l’“esame” del mondo ambientalista, ma anche quello dei partiti di maggioranza, dal Movimento 5 Stelle al Pd? Al centro c’è il futuro della città, e in particolare le 7 manifestazioni di interesse arrivate dalle imprese in risposta all’avviso pubblico di prima attuazione del Piano urbanistico generale. Proposte che sono state illustrate nel dettaglio mercoledì 3 settembre dalle assessore all’Urbanistica Carla Ferrari e alle Politiche abitative Francesca Maletti, e che seguono in buona parte la linea della “Diagonale” a ovest della città, dall’ex Pro Latte al Villaggio Zeta, a parte il progetto per via Fossa Monda che si trova a est.

Il raddoppio del Villaggio Zeta

Ma è proprio il punto più a sud della mappa delle 7 manifestazioni di interesse - che, ricordiamo, devono ancora affrontare l’istruttoria degli uffici comunali, per poi approdare in Consiglio - che merita un approfondimento, perché è da lì che l’amministrazione conta di “ricavare” il 55% della dotazione di nuovi alloggi previsti. Se i 7 progetti porteranno complessivamente oltre 500 appartamenti, infatti, ben 272 verranno dal nuovo comparto previsto al Villaggio Zeta. Per la precisione, ci troviamo in via del Capricorno, il raccordo che collega il cuore del quartiere alla parte esterna, verso il ramo sud della strada Formigina e la tangenziale. Il progetto riguarda la parte più a ovest della strada, quella che dalla rotatoria porta verso l’esterno, all’altezza del residence Zodiaco: è proprio qua, come si vede dalla mappa qui a fianco, che il progetto presentato in Comune attraverso le manifestazioni d’interesse prevede 16 nuove palazzine. Un comparto che, se il progetto sarà approvato, riguarderà entrambi i lati della via del Capricorno: la parte principale riguarda il lato destro guardando verso la strada Formigina, oggi occupato da un campo incolto. Su questo lato della strada il progetto prevede 12 delle 16 palazzine che formano il nuovo comparto, mentre dall’altra parte, sostanzialmente attorno al residence, fino ai campi da tennis del David Lloyd club, ne sono previste altre 4. Importante anche l’altezza delle palazzine, che prevedono uno sviluppo su 5 piani oltre il piano terra: del resto, la dotazione di case complessiva è molto corposa, dal momento che la manifestazione di interesse conta 272 alloggi, ovvero una media di 17 per palazzina. Un progetto senza dubbio di pregio, vista la collocazione in una delle aree più ambite della città, che punta a soddisfare la richiesta di una fascia medio-alta, ma che con la dotazione Ers potrà dare risposte anche alla fascia media. Resta il fatto che, pur considerate le migliorie dal punto di vista ambientale apportate dal progetto tra la prima manifestazione di interesse - con il vecchio bando - e la seconda, il progetto prevede quasi un nuovo quartiere all’interno del Villaggio Zeta, perché l’impatto di 16 palazzine da 5 piani su un terreno vergine è per forza di cose importante. Un impatto che, visti i precedenti come Vaciglio - dove gli alloggi complessivi sono 550 e le palazzine complessivamente previste 27 - potrebbe portare qualche perplessità a sinistra in vista del voto in Consiglio comunale, soprattutto tra M5S e Avs, ma anche nel Pd stesso.

Le altre aree

Le altre aree interessate dalle proposte sono via Emilio Po, via Fossa Monda, via Nobili, l’ex Corradini, l’ex Direzionale Manfredini-Alcatraz e l’ex Prolatte. Tutte le proposte prevedono la realizzazione di alloggi di Edilizia residenziale sociale: complessivamente presentano 510 alloggi totali, di cui circa 130 alloggi da destinare all’Ers, ovvero all’edilizia a prezzi calmierati. «Quello che caratterizza queste proposte - ha detto mercoledì alla presentazione l’assessora all’Urbanistica Carla Ferrari - è il loro peso specifico. Da sole, quattro di queste portano 349 nuovi alloggi di cui 117, pari al 33%, di Ers. Si tratta di proposte di rigenerazione non paragonabili alle manifestazioni di interesse pervenute con il precedente avviso, sia in termini di beneficio pubblico, con l’accoglimento di proposte espresse dal percorso partecipato “Sei la mia città”, sia in risposta all’esigenza di alloggi Ers che l’amministrazione comunale indica come prioritaria. Nelle sette proposte sono 130 gli alloggi Ers previsti, per la maggior parte destinati all’affitto tramite Agenzia casa per un numero consistente di anni».