Policlinico e ospedale di Baggiovara: saltano 66 posti letto nei reparti
La circolare del direttore Silvio Di Tella estende la riduzione estiva ai prossimi mesi
MODENA. Di buono c’è che almeno in questo caso i detrattori della sanità modenese non potranno dire che si taglia sempre in periferia per rafforzare il centro. Anche perché qui non c’entrano Mirandola, Vignola o Pavullo, ma si va dritti al cuore delle due grandi strutture della città, il Policlinico e l’ospedale di Baggiovara. Due strutture che dal punto di vista dei posti letto in diversi reparti dovranno fare i conti con un regime di... estate a oltranza: una circolare del direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria Silvio Di Tella ha infatti informato tutti i direttori di dipartimento che dal 22 settembre (lunedì scorso) la rimodulazione estiva, ovvero il taglio di alcuni posti letto in determinati reparti avvenuto a giugno, luglio e agosto, proseguirà anche nei prossimi mesi.
Nel dettaglio, la comunicazione di Di Tella è di venerdì scorso, il 19 settembre, ed è indirizzata a tutti i dirigenti dell’azienda Aou di Modena. Un documento il cui oggetto è “Rimodulazione estiva 2025 - prosecuzione” e che parte dalla circolare del 5 giugno in cui si definiva appunto la programmazione estiva. «Con la presente - scrive Di Tella - facendo riferimento alla progressività delle soluzioni organizzative prospettate e condivise con i soggetti interessati, si comunicano le seguenti variazioni a partire dal 22 settembre e fino a nuove indicazioni».
Dove si taglia
E qui parte il taglio dei posti letto, o meglio il mancato ripristino a tempo indefinito dopo la riduzione estiva. Partendo dall’ospedale di Baggiovara, la Struttura semplice di post acuzie e riabilitazione estensiva avrà 30 posti letto contro i 42 di dotazione ordinaria, mentre la Medicina metabolica sarà organizzata con 34 posti letto (anche qui sarebbero stati 42). Passando alla Riabilitazione ortogeriatrica, si passa dai 22 posti letto ordinari a 14, mentre la Medicina riabilitativa e la Cardiologia riabilitativa saranno organizzate su un totale di 24 posti letto (contro 38). Piccolo taglio anche in Terapia intensiva, che passa da 24 a 22 posti letto. In tutto, 44 posti letto che saltano a Baggiovara, mentre al Policlinico il taglio è di 22 posti, per un totale di 66 tra le due strutture. «Presso lo stabilimento ospedaliero Policlinico - si legge nella comunicazione - all’ottavo piano saranno allocate le seguenti unità operative: Gastroenterologia sarà organizzata con 8 posti letto (dotazione ordinaria 14 posti), Malattie epatiche complesse sarà organizzata su 2 posti letto (dotazione ordinaria 4 posti), Dermatologia sarà organizzata con 2 posti letto (dotazione ordinaria 4 posti), Medicina post-acuzie sarà organizzata su 10 posti letto (20 posti ordinari)». Per quanto riguarda la Terapia intensiva post-operatoria, la riorganizzazione porterà a scendere da 14 a 12 posti letto.
Il monitoraggio
«Tutti i restanti reparti dei due ospedali - riprende Di Tella - la cui attività era stata rimodulata durante il periodo estivo, riprenderanno la loro normale configurazione organizzativa da lunedì 22 settembre». Il direttore sanitario evidenzia quindi «l’opportunità di mantenere un costante livello di monitoraggio dello svolgimento dell’attività di ricovero, con particolare attenzione alla consueta attenta programmazione delle dimissioni dei pazienti, in modo da favorire il turnover e garantire quanto più possibile la presenza di un adeguato numero di posti letto disponibili per i ricoveri da pronto soccorso, comunicando in modo sistematico tale programmazione ai “Bed manager” aziendali».
