La Nuova Ferrara

Il lutto

Addio a Dina Serafini, storica “Pireina” de “La Perla d’Oriente” in centro

di Manuel Santi

	Dina con il marito e l'ex sindaco Muzzarelli
Dina con il marito e l'ex sindaco Muzzarelli

Per 70 anni ha gestito il negozio di bigiotteria in via Torre, inaugurato nel 1955 insieme al marito Severino Gualtieri e riconosciuto bottega storica nel 2017. Tante le iniziative solidali promosse, tali da valerle la consegna della “Bonissima” da parte del Comune di Modena

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MODENA. Nella giornata di martedì 6 gennaio è scomparsa Dina Serafini, detta "Pireina", storica titolare del negozio di bigiotteria “La Perla d’Oriente” in centro storico. La donna, da sempre molto conosciuta a Modena, ha dedicato gran parte della propria vita alla gestione della propria attività di via della Torre 3, che aveva inaugurato nel 1955 insieme al marito Severino Gualtieri, e poi mantenuto anche dopo la morte del consorte avvenuta nel 2016, arrivando a raggiungere l’importantissimo traguardo di 70 anni di apertura della bottega nel 2025. Il negozio, inoltre, a testimonianza del proprio valore storico e culturale per la città ed il suo centro storico, nel 2017 ha anche ricevuto la targa di Bottega storica dal sindaco di Modena dell’epoca Gian Carlo Muzzarelli, entrando nell’Albo delle botteghe e dei mercati storici della città.

Un cuore generoso

Dina è stata una figura molto importante anche per le proprie donazioni al corpo dei vigili del fuoco ed alla Croce Rossa di Modena e provincia. Seguendo la volontà del marito Severino infatti, Dina aveva donato una cifra importante per contribuire alla ristrutturazione, e alla trasformazione in “Casa della Sicurezza” dell’Hangar dell’ex aerautodromo di Parco Ferrari, che le è valsa l’ottenimento di una riproduzione della statua della “Bonissima”, un’onoreficenza consegnata dal Comune di Modena agli autori di importanti donazioni economiche ad enti ed istituzioni. Lo stesso anno, nel 2017, grazie alla propria donazione di 5 Fiat Doblò ed una Jeep ai vigili del fuoco, di un’autovettura Dacia per il trasporto degli organi e due automediche 4x4 alla Croce Rossa, Dina venne inserita con merito tra i candidati per il concorso di Modenese dell’anno della Gazzetta di Modena.

Il ricordo del nipote

Un nipote di Dina ci lascia un messaggio di ricordo per una figura molto importante per il commercio modenese: «Il suo era un negozio storico, aperto nel lontano 1955, ed è stato uno dei primi a commercializzare bigiotteria a Modena, vendendo collane artigianali ed oggetti di ogni tipo. Dagli anni ‘65/’70 Dina ed il marito hanno anche viaggiato all’estero per importare pietre preziose e perle per creare accessori che hanno rifornito tutta la riviera romagnola. Dina è sempre stata una persona molto conosciuta, dal carattere forte e che si è sempre fatta rispettare – continua il nipote – ma dietro alle apparenze si è contraddistinta per la sua grande generosità e le donazioni che ha fatto a vigili del fuoco ed alla Croce Rossa che le sono valse l’ottenimento della “Bonissima”. I funerali venerdì 9 gennaio alle 9.30 presso le camere ardenti del Policlinico.