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Il fatto

Incendio al Grattacielo di Ferrara, diciassette intossicati

Incendio al Grattacielo di Ferrara, diciassette intossicati

Il rogo nel locale caldaia e poi il fumo in tutto l’edificio, ottanta abitazioni interessate

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Ferrara Incendio al Grattacielo di Ferrara. L’allarme è scattato oggi, domenica 11 gennaio, poco prima delle 3 del mattino quando il fumo, causato da un rogo sviluppatosi nel locale caldaia dell’edificio, ha iniziato a invadere le arre comuni e gli appartamenti del Grattacielo. Subito vigili del fuoco, operatori sanitari e forze dell’ordine sono arrivati in forze per estinguere l’incendio e mettere in salvo gli abitanti. Diciassette gli intossicati, tutti trasportati all’ospedale Sant’Anna di Cona; nessuno di questi sarebbe in gravi condizioni. Attualmente nell’edificio non c’è corrente elettrica. Ora si tratta di capire come gestire le persone che vi abitano, circa duecento (80 appartamenti interessati). La Protezione civile ha chiesto aiuto alla Regione per capire come gestire l’emergenza.

“Questa notte – ha scritto il sindaco Alan Fabbri – si è sviluppato un incendio alla base della Torre B del grattacielo, probabilmente dal vano caldaie. Alcune persone sono state accompagnate in ospedale per accertamenti a causa dell’inalazione di fumo; molte di loro sono già state dimesse. Alle ore 10 parteciperò a un tavolo in Prefettura per organizzare il da farsi e individuare le strutture in grado di accogliere circa un centinaio di persone che, almeno temporaneamente, non potranno rientrare nei propri appartamenti fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza per la salute. Siamo al lavoro con la Protezione Civile ma desidero nel frattempo ringraziare i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari del 118 di Cona e tutti i soccorritori per essere intervenuti tempestivamente”.