La Nuova Ferrara

L’episodio

Cento, dicono di essere stati rapinati ma è solo una scusa: denunciati due 17enni

Cento, dicono di essere stati rapinati ma è solo una scusa: denunciati due 17enni

Due ragazzi residenti nel Bolognese hanno chiamato l’ambulanza, volevano farsi accompagnare a casa

2 MINUTI DI LETTURA





Cento Hanno raccontato di essere stati aggrediti e rapinati ma era una scusa, volevano solo un passaggio per tornare a casa. I protagonisti della vicenda, poi denunciati dai carabinieri per procurato allarme, sono due diciassettenni residenti nel Bolognese che, dopo una serata a Cento, hanno pensato di inscenare una rapina e usare un’ambulanza del 118 come taxi per tornare a casa. I due minorenni, infatti, dopo avere simulato di essere stati vittime di una cruenta rapina da parte di alcuni coetanei, hanno contattato il 118 per essere riaccompagnati a casa. Un’ambulanza è quindi giunta al parco degli Alpini di Cento per dare assistenza ai due giovani “aggrediti” e al contempo, vista la gravità del delitto denunciato, la centrale operativa della compagnia carabinieri di Cento ha inviato sul posto due pattuglie per ricostruire la dinamica dei fatti ed individuare i responsabili. Ai militari sono bastati però pochi minuti per capire che c’era qualcosa che non andava. Ben presto i due 17enni hanno cominciato a contraddirsi e poi hanno confessato la messa in scena con un laconico: “Abbiamo inventato tutto, volevamo un passaggio per tornare a casa”. Anche i sanitari non hanno riscontrato nulla di quanto riferito nella richiesta di soccorso, nessuna lesione. I due giovani sono stati riaffidati ai genitori, nel frattempo convocati in caserma, e sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per il reato di procurato allarme.