Il giallo del Mezzano. L’anziano trovato morto nei campi è ancora senza identità
Si cerca la bici o l’auto con cui potrebbe essersi spostato l’uomo che venerdì scorso è stato trovato morto con una ferita alla testa
Ostellato Un fantasma. Un uomo trovato morto con una ferita alla testa che nessuno cerca, nessuno riconosce, nessuno ha la più pallida idea di come abbia fatto ad arrivare nel Mezzano, in mezzo al nulla, con abiti leggeri da notte e i piedi scalzi.
Il corpo è stato ritrovato venerdì 16, al mattino. Da quel momento le indagini da parte dei carabinieri continuano senza sosta e anche la sindaca di Ostellato Elena Rossi ha mobilitato i “suoi” uomini per cercare una risposta a quello che ormai sta diventando una sorta di giallo. L’uomo dovrebbe avere circa 80 anni ed è di origini caucasiche. Il corpo si trovava in aperta campagna, a circa 30 chilometri da Ostellato, 20 da Comacchio e a sette dalle prima case abitate, ma nessuno dei residenti lo ha riconosciuto. Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco stanno lavorando con ogni mezzo, dall’elicottero al gommone passando tutto al setaccio perché ogni traccia potrebbe essere utile per arrivare a capire cosa sia successo e chi sia. E intanto si aspetta l’esito dell’autopsia che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. La stessa chiarirà se il decesso è avvenuto per cause naturali oppure se l’uomo è stato in qualche modo colpito, anche se al momento gli inquirenti tendono ad escludere questa ipotesi. «Speriamo di poter arrivare presto alla identificazione - dice la sindaca -. Magari i familiari vivono lontano e lo sentivano di rado, forse ancora non si sono resi conto di quanto successo. Noi restiamo a completa disposizione su ogni campo.
Le ricerche
L’anziano era scalzo, ma i suoi piedi non mostrano segni di un lungo cammino. Anche il corpo sarebbe stato ritrovato poco dopo la morte, senza segni particolari a parte la ferita alla testa. Questo lascerebbe supporre che l’uomo sia arrivato in bicicletta o forse in macchina. Ecco perché ieri mattina ad Ostellato sono interventi anche i vigili del fuoco di Portomaggiore insieme ai subacquei di Bologna per cercare elementi utili: l’auto o qualsiasi altro mezzo che forse si trova in un canale o in altra zona di campagna. Il tutto per escludere che possa essere stato portato da qualcuno, ipotesi remota ma che al momento non può non essere presa in considerazione. Fino a ieri sera nessuna novità e più i giorni passano più i dubbi aumentano.
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