La Nuova Ferrara

L’intervento

Sorpreso a rubare, minaccia i carabinieri con un coltello: arrestato a Bondeno

Sorpreso a rubare, minaccia i carabinieri con un coltello: arrestato a Bondeno

Un 20enne arrestato per tentato furto, resistenza, ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere

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Bondeno Tentato furto aggravato, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale: questi sono solamente alcuni dei reati contestati dai carabinieri della stazione di Burana a un 20enne del posto, arrestato la sera del 22 gennaio.
 

Intorno alle 21.30 di giovedì scorso, ai carabinieri è giunta una segnalazione riguardante un soggetto vestito di scuro che stava tentando di forzare le portiere delle auto in sosta in una via del centro.

Corsi sul luogo hanno trovato l’individuo segnalato ancora con le mani nel sacco: stava tentando di rubare tutto quello che trovava all’interno di un’utilitaria.

Vistosi scoperto e approfittando dell’oscurità, l’uomo ha cercato di far perdere le proprie tracce fuggendo a piedi, dando così il via a un lungo inseguimento, al termine del quale i carabinieri lo hanno raggiunto.

Ormai alle strette, il giovane si è arrampicato sul parapetto di un condominio, minacciando di gettarsi nel vuoto e puntando un coltello contro i militari.

I carabinieri, approfittando di un attimo di distrazione, lo hanno però bloccato e disarmato mentre stava tentando maldestramente di disfarsi di quanto nascosto nelle tasche del giubbotto (una macchina fotografica digitale e due orologi), gettandolo nel giardino sottostante.
 

Il 20enne, già noto alle forze dell’ordine che nei giorni scorsi lo avevano denunciato per avere minacciato un minore con un coltello, è stato condotto in caserma e arrestato.
 

Ma i guai per il giovane non sono terminati, in quanto, oltre alla serie di reati che hanno portato all’arresto, il 20enne dovrà rispondere anche dei reati di ricettazione e di porto di strumenti od oggetti atti ad offendere, non avendo saputo fornire alcuna giustificazione, né per quanto riguarda la provenienza dei beni e né tanto meno in merito al possesso del coltello, sequestrato insieme agli altri oggetti.
 

L’indagato, su disposizione della Procura estense, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Il Tribunale di Ferrara questa mattina, 24 gennaio, ha convalidato la misura precautelare e disposto gli arresti domiciliari in attesa dello svolgimento del processo.
 

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