Ars et Labor, Gadda al posto di Di Benedetto? La società: «Valutiamo»
Sandro Federico spiega cosa ha portato al sofferto esonero del mister dopo il pareggio contro il Medicina
Ferrara Dopo aver raccolto la miseria di 7 punti nelle ultime 5 partite, e dopo aver visto il Mezzolara volare a +6 in classifica, la società ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore dell’Ars et Labor Ferrara Stefano Di Benedetto.
A dare la notizia è stato il diesse Sandro Federico, unico esponente biancazzurro arrivato a parlare ai microfoni nel post partita: «La decisione che prendiamo non è frutto della prestazione contro il Medicina, che c’è stata, ma perché vogliamo qualcosa di diverso. Questa squadra deve avere più continuità, quindi dobbiamo prendere una decisione difficile. Stefano è un allenatore preparato e capace, ma abbiamo già comunicato la nostra decisione al mister. Da qui alla fine ci aspettiamo cose importanti, già da sabato bisogna dare una scossa. Ripeto, la prestazione c’è stata, ma la Spal queste partite deve vincerle».
Un rapporto mai nato quello tra il mister siciliano e la piazza, come si è visto e sentito anche al triplice fischio del match: «Non c’è mai stata una continuità, abbiamo alternato partite buone a partite meno buone. Una squadra forte deve avere continuità di risultati, anche nelle partite difficili e su campi complicati. Abbiamo grande stima dell’allenatore: io sono contrario agli esoneri, questa è una sconfitta di tanti, non solo di un singolo. Era arrivato il momento di prendere questa decisione, anche se eravamo convinti di poter continuare. Ora la squadra deve capire che bisogna dare qualcosa di più».
Impossibile, dunque, non provare a capire quale sarà il nuovo tecnico dei biancazzurri: «Abbiamo delle soluzioni, nei prossimi giorni ci sarà il comunicato. Siamo al 25 gennaio, dobbiamo fare le valutazioni in modo molto attento. C’è margine per recuperare lo svantaggio, in più abbiamo la finale di Coppa Italia, dobbiamo fare il possibile per invertire la rotta. Dobbiamo crederci, abbiamo lo scontro diretto in casa e siamo fermamente convinti di poter recuperare il gap dal Mezzolara. In base alle caratteristiche del nuovo tecnico, siamo pronti e disponibili per intervenire sul mercato. Ci stiamo orientando su una guida che creda fortemente nella possibilità di vincere il campionato: un allenatore abituato a vincere e da Spal. Gadda è un allenatore che conosce la piazza, ma non è detto che sia lui, vediamo».
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