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Massolin-Inter, ecco le cifre dell'affare. Marotta: «Investimento per il futuro»

di Riccardo Panini

	Marotta e Massolin
Marotta e Massolin

Il Wolfsburg offre 3 milioni per Nieling, i gialli dicono “no”, ci aveva provato anche il Torino

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MODENA. Premiata gioielleria Rivetti. Non c'è voluto molto perché le pietre preziose scoperte da Catellani e Consolati, loro sì, per dirla con Sottil, veri minatori del mercato capaci di muoversi in “caverne” poco illuminate, arrivassero a brillare di luce propria. Una mezza stagione è stata sufficiente. Questa mattina Yanis Massolin sarà a Milano dove sosterrà le visite mediche prima di firmare con l'Inter un contratto di quattro anni. Il francese, secondo gli accordi con Marotta e Ausilio, verrà poi girato in prestito al Modena. Nelle ultime ore a seguito di questa operazione, si è fatto un gran parlare di cifre.

Le cifre di Massolin

Quella di base è di 3,5 milioni che è la somma che l'Inter verserà subito nelle casse canarine; in realtà l'intero trasferimento che si completerà a giugno, attraverso un meccanismo di bonus porterà il totale tra i 4,5 e i 5 milioni complessivi. Questo, non solo perché Massolin resterà a Modena per questa seconda parte del campionato ma anche perché c'è una questione di bilancio che nell'ambito dell'intesa è stata fondamentale, in particolare per il club nerazzurro. Sull'acquisto di Massolin c'è stato il via libera di Christian Chivu, uno che di giovani se ne intende parecchio. «Un marziano» lo ha definito il patron canarino, di certo una plusvalenza da reinvestire sul futuro per il Modena che a giugno lo aveva pagato circa 900mila euro. Anche Marotta si è pronunciato sull'acquisto del giocatore canarino: «Abbiamo fatto alcune operazioni di investimento sui giovani e quella su Massolin rientra tra queste. Potrà essere molto utile anche per la prima squadra e questo dipenderà dalle valutazioni che faremo più avanti. I rapporti col Modena sono ottimi e potremo definire l'acquisto».

Vetrina... tedesca

Ma resta ancora molto da ammirare nella luccicante vetrina gialloblù. In queste ultime ore di mercato il diesse canarino Catellani è impegnato in una difesa strenua su Braynt Nieling. L'assalto è quello dei tedeschi del Wolfsburg che per l'olandese sono arrivati ad offrire poco più di 3 milioni di euro. Il Modena però, in questo caso, non vuole andare oltre nei discorsi. I motivi sono essenzialmente due. Il primo è tecnico: Nieling è in un pilastro fondamentale della difesa canarina, impossibile in così poco tempo riuscire a trovare un sostituto all'altezza. Ed è proprio questa la seconda ragione: difensori centrali di piede sinistro in giro non ce ne sono e a giugno, se Nieling continuerà su questo rendimento, il suo valore arriverà a lievitare enormemente.

Anche Tonoli

Il terzo diamante grezzo è Daniel Tonoli. Sul difensore destro ci sono forti apprezzamenti di molti club anche importanti ma al momento non c'è nessuno che sia uscito allo scoperto con decisione. Questo aiuta il Modena ad evitare di dover aprire un ulteriore fronte difensivo sul mercato e, al contempo, concede tranquillità al giocatore che per determinazione, caparbietà e intensità è di certo una delle grandi rivelazioni di questo campionato cadetto. Lo stesso discorso può essere fatto per Pierre Beyuku che ha ancora molto margine di crescita e dalla sua ha pure la giovanissima età (2005). Nei prossimi giorni poi, il Modena avrà tempo per pianificare le mosse future su Steven Nador per il quale detiene un'opzione unilaterale al prolungamento del contratto annuale che ne porterà la scadenza al 2028.

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