Ferrara, nasce un nuovo skatepark in via Tassoni: 1.250 metri di pista e rampe
L’impianto dal costo totale di 400mila euro avrà i requisiti tecnici richiesti dal Coni e sarà idoneo sia per l’allenamento sia per manifestazioni. I lavori di conclusione sono fissati entro fine giugno
Ferrara Il nuovo skatepark prende forma nel cantiere in fase di realizzazione nell'area delle Corti di Medoro, inserito nell'ambito del progetto di rigenerazione urbana in via Tassoni a Ferrara. I tempi di conclusione dell'opera sono fissati a fine giugno 2026.
Il progetto
Si sta finalmente definendo il volto dello skatepark al cantiere di via Tassoni. Un'opera a firma dell’amministrazione comunale molto attesa dagli appassionati della tavola a rotelle, e a conclusione di un iter fatto di progettazioni e confronti. Dopo una prima fase che prevedeva la realizzazione in via Caretti, lo scorso anno si è arrivati a considerare la possibilità di inserire la struttura nell'area di rigenerazione urbana a vocazione sportiva ex-Pinqua.
«Da quando sono stato nominato assessore allo Sport - ha riferito Francesco Carità - ho cercato di comprendere le esigenze dei cittadini: il progetto di realizzare il nuovo skatepark risponde all'esigenza fortemente espressa da parte di un folto gruppo di giovani appassionati di avere uno spazio per poter svolgere questa disciplina sportiva. E a loro si è voluto così dare una risposta».
Caratteristiche
Sarà uno di tipologia street con una lunghezza massima di 80 metri e larghezza fino a 20 metri. Sarà adatto a tutti, dai principianti agli esperti, e risponderà alle caratteristiche di idoneità anche per eventi e gare. I complessivi 1250 metri quadrati di pista - arricchita di rampe e bowl, ma anche rail e ledge per allenarsi ed esibirsi con i trick - ammontano a un importo complessivo di circa 400mila euro. L'impianto avrà inoltre i requisiti tecnici richiesti dal Coni e adatti per l'omologazione secondo la Fisr (Federazione Italiana Sport Rotellistici): sarà idoneo quindi sia per l'allenamento che per eventi regionali.
«Lo spazio dedicato allo sport che andiamo a realizzare - ha fatto notare il vicesindaco Alessandro Balboni - porta in sé due significati perché mette insieme lo sport con la rigenerazione urbana di un intero quartiere: da un lato la risposta ad una esigenza effettiva di spazi funzionali, dall'altro la riqualificazione di un'area che da tempo attende una nuova vita, una nuova vivibilità e una vera valorizzazione. Il mio compito, come assessore alla Rigenerazione Urbana, è proprio questo: portare valore aggiunto in ogni zona della città che abbia sofferto degrado e abbandono e farlo attraverso strumenti qualificanti e inclusivi ad alto valore sociale, come in questo caso è lo sport. Ringrazio dunque i giovani che hanno sollecitato alla realizzazione di quest'opera perché è anche grazie a loro che questa parte di Ferrara diventerà più bella e piena di vita. Questo è il significato profondo della collaborazione tra cittadini e amministrazione».
Il lavoro è stato fatto in un'ottica di sostenibilità con grande attenzione al verde e a tutta la qualità ambientale del progetto di cui la pista «è solo un primo tassello e che vedrà la realizzazione di un vero e proprio parco con spazi polifunzionali e impianti per le attività a corpo libero, che presenteremo nel dettaglio più avanti», ha concluso Balboni. La rigenerazione di questi spazi sarà completata con materiali e sistemi utili a migliorare la resilienza agli eventi atmosferici estremi.
«Oltre che un impianto potenzialmente capace di ospitare eventi, corsi e manifestazioni - ha proseguito l’assessore allo Sport - desidero fortemente che il nuovo skatepark sia un luogo di aggregazione per i nostri ragazzi, come solo una comune passione sportiva sa creare ed alimentare. La ricollocazione dello skatepark e la sua realizzazione nella zona di Via Tassoni, ci ha permesso inoltre di dare una risposta anche agli appassionati degli altri sport rotellistici e di progettare quindi nell'area di Via Caretti un nuovo pattinodromo, per il quale da alcuni giorni sono iniziati i lavori».
Aspetti tecnici
La pista da skate sarà interamente realizzata in cemento gettato in opera al fine di garantire massima durabilità, manutenzione minima e qualità delle superfici.
Lo skatepark rispetta le normative UNI EN 14974:2019 (sicurezza per impianti sportivi a rotelle), e i requisiti per omologazione Fisr, idoneo per allenamento e per eventi “Street” regionali, mentre a riguardo delle emissioni sonore, essendo interamente in cemento e parzialmente incassato/contrastato da rilevati in terra, vi sarà una riduzione della dispersione sonora verso le abitazioni limitrofe.
Di fatto quello di via Tassoni sarà un impianto polivalente a completa disposizione dei cittadini, che può essere utilizzabile oltre che per lo skate anche per altri sport (come Bmx, pattini e monopattini) di tutte le età e livello di preparazione.
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