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Arte

Dopo ottant’anni la tela di Avanzi torna a Ferrara

Dopo ottant’anni la tela di Avanzi torna a Ferrara

L’Apparizione torna nella chiesa San Cristoforo alla Certosa

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Ferrara Dopo oltre ottant’anni, torna nella chiesa di San Cristoforo alla Certosa uno dei capolavori del pittore ferrarese Giuseppe Avanzi (1646-1718): “L’Apparizione di San Bruno a Ruggero conte di Sicilia prima della battaglia di Capua”, straordinaria tela di oltre 30 metri quadrati (930 × 425 cm) realizzata tra il 1695 e il 1696 per il presbiterio della grande chiesa monastica.

L’opera non era più visibile dal 1944, quando i bombardamenti che colpirono il tempio provocarono il crollo delle cupole. Pur sopravvivendo miracolosamente all’esplosione, il dipinto aveva subito danni gravissimi durante i lavori di ricostruzione: rimossa dal telaio e arrotolata senza protezione, la tela rimase per decenni in condizioni conservative estremamente precarie, con conseguenze irreversibili nelle porzioni a contatto con il suolo.

Solo negli anni Sessanta si avviò un primo recupero, seguito da un lungo deposito presso il laboratorio di restauro Nonfarmale a San Lazzaro di Savena. Ora, grazie a un progetto della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e a una complessa operazione di movimentazione e ricollocazione coordinata e finanziata dal comune di Ferrara, il restauro – a cura del Laboratorio Nonfarmale – restituisce alla città questo capolavoro perduto. L’opera costituisce il pendant dell’Apparizione della Beata Vergine e San Pietro ai compagni di San Brunone, già ricollocata in chiesa nel 2023. Entrambe le opere, sopravvissute alle confische napoleoniche, divennero proprietà comunale nel 1812.

«Dalla prossima settimana – dichiara Marco Gulinelli, assessore alla cultura –, potremo riammirare insieme entrambe le opere monumentali nella loro sede originaria». La cittadinanza può seguire le fasi del ritorno dell’opera. Cantiere aperto il 17 e 18 febbraio, dalle 8,30 alle 17.30: srotolamento e montaggio telaio. Presentazione alla città il 19 febbraio alle 11: ingresso libero.

Visite guidate gratuite a cura dei conservatori museali dal 19 al 22 e il 27 e 28 febbraio, alle 15.30. Prenotazione obbligatoria, posti limitati. Il 24 e 25 febbraio, 8.30-17.30: l’opera sarà appesa. Per prenotare le visite: telefono 0532.244949 o diamanti@comune.fe.it.