La Nuova Ferrara

Shoah: insulti a Segre, dagli hater lettere di scuse e risarcimenti

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Milano, 19 feb. (Adnkronos) - Al via la prima udienza predibattimentale nei confronti di presunti odiatori della senatrice a vita Liliana Segre che nell'autunno del 2022 si era rivolta alla Procura di Milano per fermare gli insulti online. Davanti alla giudice della sesta sezione penale del Tribunale di Milano Francesca Ghezzi sono otto le persone imputate: per tre è stato dichiarato il "non doversi procedere" per remissione di querela, perché hanno già risarcito e si sono scusati. Un imputato ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, mentre gli altri quattro - accusati di diffamazione aggravata dall'istigazione all'odio razziale - hanno chiesto di essere ammessi all'istituto della messa alla prova. Nella prossima udienza, fissata per il 9 aprile, dovranno dimostrare di aver versato i risarcimenti (tra i 500 e i 2mila euro), di aver presentato lettere di scuse alla donna sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz e di aver trovato enti idonei per effettuare lavori di pubblica utilità. In udienza uno degli indagati ha proposto un risarcimento di 2mila euro alla Fondazione Memoriale della Shoah e lavori di pubblica utilità da svolgere in un ente da indicare nella prossima udienza. Anche gli altri, alcuni con situazioni personali e patrimoniali complicate, hanno dato la loro disponibilità a risarcire e a indicare associazioni dove svolgere la propria attività di messa alla prova.