La Nuova Ferrara

L’evento

Oliver Stone ospite a Ferrara per la rassegna a lui dedicata


	Oliver Stone
Oliver Stone

Dal 6 al 13 ottobre il cineasta sarà in città, ciclo in collaborazione con Unife. Verrà avviato anche l’iter per la laurea Honoris Causa

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Ferrara La città si prepara ad accogliere Oliver Stone, il grande regista sarà a Ferrara dal 6 al 13 ottobre per un ciclo di iniziative a lui dedicato. Il programma prevede un'importante retrospettiva, incontri pubblici e momenti di confronto, che il Comune di Ferrara sta organizzando e realizzando in collaborazione con la giornalista Silvia Bizio, storica corrispondente di cinema da Los Angeles per La Repubblica e l'Espresso e con Pietro Ricci, giovane ferrarese coautore con Bizio di un libro su Kevin Costner. Coinvolta nel progetto è anche l’Università degli Studi di Ferrara. Le iniziative saranno finalizzate a valorizzare e condividere il percorso artistico del regista con la città, il mondo accademico e gli studenti.

Il cineasta

Oliver Stone (New York, 1946) è uno dei registi, sceneggiatori e produttori più influenti e controversi del cinema americano contemporaneo. Dopo aver combattuto nella guerra del Vietnam, esperienza che ha profondamente segnato la sua visione artistica, ha costruito una carriera caratterizzata da uno sguardo critico e politico sulla storia e sulla società degli Stati Uniti. 

Ha vinto tre Premi Oscar: miglior Sceneggiatura (non originale) per Fuga di mezzanotte nel 1979, miglior Regia per Platoon (1987) e Nato il quattro luglio (1990).

Tra i suoi film più celebri figurano Wall Street, JFK – Un caso ancora aperto, Assassini nati e The Doors. Il suo cinema unisce rigore storico, tensione narrativa e una forte impronta autoriale, affrontando temi come il potere, la guerra, i media e le contraddizioni dell’America contemporanea.

Laurea Honoris Causa

“Siamo profondamente onorati di accogliere a Ferrara Oliver Stone. Lo ringraziamo per avere accettato la nostra proposta e il nostro progetto. Stone ha segnato in modo indelebile la storia del cinema. La sua presenza rappresenterà un’occasione straordinaria, sia culturale che umana, per la comunità ferrarese, per gli appassionati e anche per il mondo scolastico e universitario. Ferrara, città del Rinascimento e del cinema, è orgogliosa di celebrare il suo contributo cinematografico attraverso incontri, retrospettive e momenti di dialogo con il pubblico. Sarà per noi un privilegio dare il benvenuto a questo artista e condividere insieme un’esperienza che rafforza il legame tra la nostra identità e il grande cinema. Siamo inoltre felici della collaborazione con l’Università di Ferrara, che abbiamo fin da subito coinvolto nel progetto, volta a conferire la laurea honoris causa a un grande regista del nostro tempo. Ringrazio infine Silvia Bizio e l’assessore Marco Gulinelli, per il lavoro che stanno svolgendo in questi mesi per la buona riuscita di un progetto dedicato al grande cinema”. Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

"È un piacere per l'Università partecipare attivamente a questa importante settimana culturale dedicata al cinema di Oliver Stone. Per questo, ringrazio il Comune per aver intrapreso una collaborazione proficua con Unife. A breve verrà avviato l'iter di proposta della laurea honoris causa, per la sua attività di regista e divulgatore. Ferrara si prepara ad accogliere un ospite d’eccezione: sarà sicuramente un importante momento di scambio e approfondimento anche per i tanti studenti universitari presenti in città. Per i nostri studenti e per i nostri docenti sarà un’occasione straordinaria di dialogo diretto con un protagonista pluripremiato della cultura cinematografica mondiale. Eventi come questo dimostrano quanto sia stimolante costruire ponti tra sapere accademico e produzione artistica, tra studio e racconto del reale”, ha dichiarato la rettrice Laura Ramaciotti.

La proposta di conferimento sarà in capo al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, che valuterà il curriculum e i contributi scientifici e culturali del candidato. L’approvazione accademica della proposta spetterà al Senato Accademico e al Consiglio di Amministrazione. La documentazione verrà poi trasmessa al Ministero dell’Università e della Ricerca per l'autorizzazione necessaria. Il titolo, una volta approvato, sarà consegnato in una cerimonia solenne dove il ricevente, come da consuetudine, terrà una lectio magistralis.


“Nella mia lunga carriera di giornalista di cinema e non solo ogni evento è speciale, ma questo lo è davvero: avere la possibilità di ospitare nella città di Ferrara un regista che è anche un grande amico come Oliver Stone è un grande privilegio e sento che le parole devono fare un passo in più. Non basta la stima professionale, non basta l’ammirazione per l’artista: c’è un intreccio di gratitudine personale, di ricordi condivisi, di conversazioni infinite sul cinema e sulla vita. Avremo la possibilità di conoscere ancora più approfonditamente la grandezza del suo sguardo cinematografico, attraverso una importante retrospettiva ma anche la grande generosità intellettuale di un uomo di cultura storica e anche politica. Anche nel mio lavoro di giornalista, quando intervisto registi o attori, cerco sempre di restituire buona parte della loro luce. Sarà quindi un'occasione unica, imperdibile e importante anche per interrogarci su ciò che il suo cinema ha detto e continua a dire oggi. Quello con Oliver Stone sarà un percorso emotivo culturale e un invito per tutti a fermarsi e guardare la grandezza di uno sguardo, che ha saputo raccontare l’America e attraverso essa il mondo intero”, ha concluso Silvia Bizio.