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L’episodio

Ferrara, vandali al parco Bassani: danneggiata la teca di un defibrillatore

Ferrara, vandali al parco Bassani: danneggiata la teca di un defibrillatore

L’assessore Coletti: «Ledere un presidio sanitario significa mettere a rischio la sicurezza dei cittadini»

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Ferrara «Esprimo preoccupazione per questo danneggiamento, si tratta a tutti gli effetti di un atto vandalico. Ledere un presidio sanitario significa mettere a rischio la sicurezza dei cittadini. L'intervento di ripristino della teca, con annessa verifica del corretto funzionamento dell'apparecchiatura, è stato tempestivo e la vicenda si è quindi risolta in fretta, al meglio». Così l'assessore comunale con delega alle Politiche Sociosanitarie e alla Sicurezza Cristina Coletti, dopo aver seguito da vicino la vicenda del danneggiamento della teca di un defibrillatore al Parco Bassani di Ferrara.  

L’episodio

Il fatto è stato segnalato venerdì dalla Polizia Locale, che dopo aver visionato le telecamere di sicurezza ha allertato i tecnici della ditta Plenio, incaricata della manutenzione ordinaria e straordinaria dei defibrillatori installati nell'ambito del progetto "Ferrara Città Cardioprotetta". Gli operatori si sono immediatamente recati sul posto registrando il danneggiamento allo sportello (chiave di chiusura e interno). La teca è stata quindi messa subito in sicurezza. Non sono state registrate infiltrazioni d'acqua, il funzionamento del sistema d'illuminazione, allarme e riscaldamento sono risultati corretti così come lo stesso DAE dopo test di verifica.  

In poche ore è quindi avvenuta l'intera riparazione della teca, senza dover ricorrere alla completa sostituzione. 

L'assessore Coletti conclude: «Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché questi episodi di assoluta inciviltà non si ripetano: il rispetto dei beni comuni è un dovere civico che tutela la salute e la vita delle persone. Il defibrillatore resta uno strumento salvavita fondamentale, a disposizione di tutta la comunità in caso di emergenza». 

L'accaduto al "Bassani" di via Bacchelli fa seguito all'ancor più deplorevole furto del defibrillatore sulle Mura avvenuto lo scorso mese di agosto. Il dispositivo era stato ritrovato qualche settimana dopo da un cittadino e riconsegnato all'amministrazione comunale