Pescatore morto in mare, Gorino lo saluta sulle note dei Queen
Il 47enne era scomparso tra il 27 e 28 gennaio, è stato ritrovato senza vita il 13 febbraio
Gorino Il paese si è riunito oggi, 27 febbraio, per dire addio a Bruno Osti, pescatore 47enne morto in mare nella notte tra il 27 e 28 gennaio. L’uomo era uscito per lavoro nel corso della notte e non era più tornato a riva. Il 28 gennaio erano state subito avviate le ricerche, in poche ore erano stati individuati la barca e gli stivali di Osti poi più niente. Per giorni vigili del fuoco, Capitaneria e pescatori hanno scandagliato la Sacca di Goro alla ricerca del corpo ma tutto è stato inutile. Il corpo senza vita del pescatore di Gorino è stato ritrovato solo un paio di settimane più tardi, il 13 febbraio, a pochi metri da dove era stata trovata l’imbarcazione.
Oggi, 27 febbraio, a un mese da quella tragica notte, la comunità ha salutato il compaesano. In tanti si sono ritrovati nella chiesa di Gorino per dirgli addio e stringersi attorno alla famiglia del pescatore deceduto. Lacrime, commozione e ricordi hanno scandito la cerimonia. Il feretro, fuori dalla chiesa, è stato accolto sulle note di “Don’t stop me now” dei Queen.