La Nuova Ferrara

Il lutto

Lido Spina, stroncato da un malore a soli 31 anni

Katia Romagnoli
Lido Spina, stroncato da un malore a soli 31 anni

Grande dolore per la morte di Alexandru Sirbu, ex calciatore con un passato tra X Martiri, Goro, Laghese e Ostellatese. Da tempo accusava dolori al petto, la madre racconta le difficoltà per ottenere un appuntamento per la visita medica

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Lido Spina Un dolore lancinante al petto, accompagnato da un grido disperato di aiuto alla mamma, nel cuore della notte di venerdì, ha spezzato la vita di Alexandru Sirbu, chiamato in famiglia Sasha, ex calciatore 31enne, di origini moldave, residente al Lido Spina.
 

A raccontare quei momenti strazianti è la madre Elena, con cui il giovane viveva in via Verdi. «Sasha è stato svegliato di soprassalto e ha cominciato a gridare, chiedendomi di correre nella sua camera – riferisce mamma Elena, sfogando tutto il suo dolore – . Aveva accusato un grave malore e ho subito chiamato il 118».

In videochiamata, sino all’arrivo dell’ambulanza, i soccorritori hanno guidato la donna a compiere le manovre di primo soccorso. «Sono operatrice socio-sanitaria e so come devo muovermi», racconta mamma Elena, con la voce spezzata.

A lungo la donna ha praticato al figlio la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco, con la speranza aggrappata a ogni respiro. Ma Alexandru, purtroppo, non ha più dato segnali di conoscenza, né di ripresa, neppure durante i prolungati tentativi di rianimazione cardio-polomare attuati dal personale del 118, anche con la somministrazione di adrenalina. Sul posto, come da prassi, su segnalazione degli stessi soccorritori, sono intervenuti anche i carabinieri. Alle 3.15 il medico dell’automedica ha dovuto constatare il decesso di Alexandru, avvenuto per cause naturali, come riportato nel verbale redatto dallo stesso professionista. All’alba la salma è stata trasferita nella camera mortuaria della Casa di Comunità San Camillo di Comacchio. Il medico legale, nella giornata di ieri, ha effettuato un sopralluogo, ma per il momento non sembra che siano stati disposti accertamenti autoptici.

«Da qualche tempo mio figlio accusava dolori al petto passeggeri – confida la madre – . Io ho subìto due interventi a cuore aperto, al Sant’Orsola di Bologna, il primo nel 2012 e il secondo nel 2020. Ero preoccupata. Mio figlio avrebbe dovuto sottoporsi a controlli cardiologici, ma non riusciva a trovare appuntamento. Non c’era disponibilità per quest’anno». Parole che pesano come macigni, nel silenzio irreale di una casa che ora appare troppo piccola per contenere un dolore così grande.

Sasha aveva alle spalle un brillante percorso da attaccante: il primo contratto con la X Martiri di Porotto risale al 2019, poi le stagioni a Goro (2021/2022 e 2022/2023), quella nella Laghese (2023/2024) e infine nell’Ostellatese (2024/2025). Durante l’ultima stagione Alexandru si era fratturato il polso sinistro in una caduta, subendo, in rapida successione, tre interventi chirurgici.

Aveva lavorato, fino a un anno fa, come ausiliario specializzato al Pronto Soccorso dell’ospedale del Delta. «Mio figlio era il sole, la vita – sussurra Elena – . Un giovane allegro, bello, appassionato di calcio. Aveva amici ovunque, da Goro a Lagosanto, da Comacchio a Ostellato, sino a Ferrara. Usciva spesso con loro, tra cene di comitive numerose e serate in allegria. Ora non ho più parole. Il sole si è spento».

In questi giorni la madre, con grinta e tenacia, sta cercando di trasmettere la sua forza d’animo al marito Michail, arrivato dalla Moldavia e alla figlia Tatiana, 38 anni, esponente delle Forze dell’Ordine moldave, che arriverà in Italia, in occasione del funerale. «Le amiche non volevano che andassi in auto all’areoporto di Bologna a prendere mio marito – conclude Elena –, ma dovevo da subito rimboccarmi le maniche e affrontare con coraggio questo dolore tremendo, per fare forza anche a Michail».

Il funerale di Alexandru Sirbu sarà celebrato a Ferrara, nella chiesa ortodossa, probabilmente sabato 7 marzo, se non dovesse essere disposta l’autopsia. Tra i primi messaggi di cordoglio, quello della società Asd F. Ricci di Goro. Diverse e comunità stanno piangendo Sasha, l’attaccante dal sorriso dolce e grintoso. 

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