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Il quiz in tv

Alice Formignani, da Ferrara a “L’Eredità”: chi è e come è andata la sfida

Stefania Andreotti
Alice Formignani, da Ferrara a “L’Eredità”: chi è e come è andata la sfida

Segretaria alla Scuola di musica moderna e insegnante di ballo swing: «Mia figlia ama il programma, è iniziato tutto per gioco»

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Ferrara Questa sera (2 marzo) “L’Eredità”, il quiz più longevo della tv italiana - dal 2002 in onda su Rai Uno e condotto da Marco Liorni –, ha visto tra i partecipanti la ferrarese Alice Formignani. Il game show inizia attorno alle 18.40 con sette concorrenti che cercano di restare in gara fino alla fine, sfidandosi in diverse prove. Per affrontare la competizione servono intuito, conoscenza, cultura, prontezza e sangue freddo.

La concorrente ferrarese, che lavora come segretaria alla Scuola di musica moderna ed è ballerina e insegnante di swing, ha portato il nome di Ferrara nella fascia preserale della rete nazionale ammiraglia, per fare una sorpresa a sua figlia.

L’inizio di tutto

«Tutto è nato per caso, dal momento che in casa guardiamo poco la tv, ma l’autunno scorso stavamo aspettando il telegiornale e ci è capitato di vedere una parte del programma. Mia figlia Bianca di sei anni se ne è innamorata. È in prima elementare e sta imparando a leggere e scrivere. L’Eredità è un programma simpatico per gli adulti e molto divertente anche per i più piccoli. Lei prova a dare le risposte, impara le parole, a leggere e a cantare le canzoni tra un gioco e l’altro. Si è appassionata al punto che a pranzo recuperiamo on demand le puntate precedenti. Ci mettiamo alla prova assieme e lei è diventata una vera e propria opinionista: le piace commentare i balletti e gli outfit delle “professoresse”, le vallette del programma. È diventato un rito familiare che ci unisce».

Poi all’inizio dell’anno Alice fa una battuta che Bianca prende molto sul serio: «Vuoi che la mamma partecipi?». «Certo!» è stata la risposta, e da lì non si poteva più tornare indietro. E come quando il destino attende solo di compiersi, è bastato chiamare il famoso “numero in sovrimpressione”, lasciare la mail, e nel giro di due giorni è arrivata la chiamata dalla trasmissione per concordare un provino.

«Per fortuna ho potuto farlo comodamente a distanza. È durato una buona mezzora con domande tra le più disparate, dalla guerra del Peloponneso, al presidente della Repubblica, passando per Beethoven, quindi cultura molto generale. Evidentemente è andato bene perché in meno di 48 ore mi hanno comunicato che ero stata scelta. Avrei dovuto andare a Roma per la registrazione a inizio febbraio, per andare in onda a ridosso di Sanremo, infatti avevo dovuto inviare una descrizione di me in cui dicevo anche cosa pensavo del festival».

Competenze

Poi l’imprevisto. La piccola Bianca si è ammalata il giorno prima delle riprese e la mamma ha disdetto tutto per stare con lei. A quel punto però la redazione del programma, apprezzando il talento e la presenza scenica di Alice, abituata dalla sua passione per la musica e il ballo a calcare le scene, le ha offerto una nuova possibilità, riprogrammando la sua presenza per la scorsa settimana presso gli studi Fabrizio Frizzi. Per Alice non era la prima volta in Rai, dove si era già esibita dieci anni fa in una sfida di ballo nel programma di Rai Due “Mezzogiorno in famiglia”. Nonostante l’esperienza precedente l’adrenalina non è mancata.

Ma cosa serve per partecipare? «Aver guardato tante sfide, un buon bagaglio lessicale, allenare la mente, fare le parole crociate. In particolare mi sono preparata sulla musica. Quella contemporanea è il mio pane quotidiano – Alice è figlia del musicista blues Roberto – ho ripassato la classica e l’opera lirica, per non sfigurare. Poi nozioni di storia e cultura italiana».

L’esperienza

«Sono andata bene, nonostante mi sia trovata davanti concorrenti molto bravi e agguerriti. Mi hanno anche fatto una domanda sul mio musicista preferito, Bob Marley, finché, ironia della sorte, è stata proprio una domanda su una serie televisiva chiamata “Blanca”, come mia figlia, a cogliermi impreparata e farmi perdere secondi preziosi, che mi sono costati l’eliminazione. Ma io sono stata comunque molto contenta perché sono riuscita a dedicarle un pensiero che quindi lei potrà sentire alla tv nazionale».

Cosa rimane di questa esperienza?

«È accaduto tutto molto in fretta, quindi non sono riuscita ad assaporare i singoli momenti. Ma ci sono cose che ho apprezzato come il fatto di aver alzato le quote rosa di un programma prevalentemente partecipato da uomini e che se sei una donna e la registrazione finisce dopo le 19, la Rai ti paga il pernotto per non farti viaggiare sola di notte, un’opportunità che ho apprezzato, anche se ho preferito tornare a casa in giornata. Ora la parola passa a Bianca, vediamo cosa dirà!».