La Nuova Ferrara

Calcio Eccellenza

L’Ars et Labor si regala un sogno. Solarolo battuto e ora il primo posto è più vicino

Alessio Duatti
L’Ars et Labor si regala un sogno. Solarolo battuto e ora il primo posto è più vicino

Succede tutto nella ripresa e i bianacazzurri rimontano con Iglio e Prezzabile. Perde la capolista Mezzolara

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Finalmente una domenica da totale guadagno per l’Ars et Labor. Che rosicchia tre punti estremamente pesanti al Mezzolara, sconfitto a domicilio dall’Osteria Grande. Il 2-1 ottenuto in rimonta sul Solarolo vale il -7 proprio a una settimana dallo scontro diretto.

Il clima

Mister Parlato cerca il terzo successo di fila, confermando l’intero blocco schierato a Russi con l’ovvia presenza di Luciani tra i pali al posto dello squalificato Giacomel. Clima gradevole al “Mazza”, nonostante il cielo velato e le cromature da registrare all’ingresso in campo: dal tunnel spunta un’Ars et Labor con la divisa scura da trasferta, mentre gli ospiti risultano abbigliati di biancorosso.

La cronaca

Il Solarolo si presenta sul terreno di gioco con discreta verve agonistica, ma gli estensi sembrano essere sul pezzo. La prima conclusione arriva con l’acrobazia di Ricci, tuttavia centrale e bloccata dal classe 1983 Lusa. Poco dopo il portiere del Solarolo respinge bene su Carbonaro, poi deve dire due “grazie” ai sostegni della propria porta: Carbonaro centra la traversa sbagliando un cross e Ricci colpisce il palo con una splendida conclusione da fuori area che avrebbe meritato miglior sorte. Non ci si annoia, insomma. Anzi, attorno alla mezz’ora viene annunciato il vantaggio dell’Osteria Grande sul campo del Mezzolara e in contemporanea Piccioni si divora di testa il punto dell’1-0, tutto solo in area piccola. Seguono un paio di discese di Iglio ma i romagnoli in qualche modo riescono a liberare i pericoli proposti dalla compagine di casa. Al duplice fischio il punteggio resta inchiodato sullo 0-0 ma non si può parlare di prestazione grigia.

Si riparte con un brivido generato da una punizione di Andreoli ben bloccata da Luciani. Parlato toglie un centrocampista (Malivojevic) e inserisce Moretti per dare maggiore peso offensivo. Il Solarolo gestisce malissimo un contropiede ma le maglie di casa si allargano pericolosamente e poco dopo arriva puntuale lo svantaggio: cross di De Marco e 0-1 di Andreoli che sovrasta Casella trovando la carambola vincente. Clamoroso. Il match diventa parecchio maschio e assai confusionario. L’Ars rischia di capitolare in almeno due circostanze. Casella, in evidente stato di tilt, si fa superare da una rimessa laterale e serve un miracolo di Luciani per negare la doppietta ad Andreoli. Fernandi a campo aperto non sfrutta il “2 vs 1”. Il caos regna sovrano, nel vero senso della parola. Ma quantomeno arriva l’1-1 firmato da Iglio, lesto a correggere di testa un paio di situazioni aeree dopo la sponda di Prezzabile. L’Ars ora torna a caricare, trascinata anche dai decibel del pubblico. Da un altro piazzato arriva una circostanza anche per Moretti ma il suo tiro è debole. A 15’ dalla fine il Mezzolara è sempre sotto e l’occasione va colta. Ci si tuffa a testa bassa nel finale con la bordata di Senigagliesi deviata in angolo da Lusa. È un assedio di presenza, ma sulle ripartenze romagnole si trema. Poi la luce, quando meno te lo aspetti. Il timbro del sorpasso lo realizza Prezzabile con un terzo tempo cestistico di assoluto livello, a raccogliere il gran cross di Mazzali. Finale senza affanni, in attesa del doppio boato a risultati acquisiti. Ora lo spiraglio per la riapertura c’è. E va afferrato: cosa costa crederci? 

© RIPRODUZIONE RISERVATA