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Il mercato immobiliare

Scatta la corsa per prenotare le vacanze estive: quanto costa affittare casa ai Lidi

Katia Romagnoli
Scatta la corsa per prenotare le vacanze estive: quanto costa affittare casa ai Lidi

Le richieste per il weekend di Pasqua oscillano da tre a cinque giorni e i prezzi sono abbordabili. L’agente immobiliare Filippi: «Turisti principalmente italiani e per soggiorni brevi»

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Lidi Tantissime prenotazioni ai Lidi, per le case-vacanze, con buoni segnali anche per il ponte di Pasqua. Dalla costa arriva un segnale incoraggiante, che guarda con fiducia alla stagione ormai alle porte. Le prenotazioni per il primo vero week end di primavera, quello pasquale, oscillano da tre a cinque giorni e i prezzi risultano abbordabili, compresi tra i 200 e i 300 euro. Per le agenzie immobiliari che, lungo la costa, gestiscono un patrimonio che supera le 40mila seconde case, questo periodo rappresenta tradizionalmente un primo, importante, banco di prova.

«È un momento di aspettativa! Chi fa un giro al mare, di solito viene anche a prenotare per l’estate, – spiega Nadia Filippi, titolare dell’omonima agenzia del Lido degli Estensi –. Sono principalmente turisti italiani, provenienti dalla Lombardia, dal Piemonte e dall'Emilia-Romagna. C’è già un certo movimento di famiglie italiane che stanno prenotando per soggiorni brevi, di quattro o cinque giorni – prosegue Filippi – magari insieme ad amici, per trascorrere in appartamenti, naturalmente dotati di riscaldamento, le vacanze di Pasqua, che quest’anno arrivano presto».

I prezzi risultano particolarmente convenienti e comprendono anche i consumi. Una scelta strategica da parte delle agenzie immobiliari locali, che devono fare i conti con la concorrenza della vicina Romagna, caratterizzata da una grande disponibilità di camere in numerosi hotel. Proprio per questo motivo gli operatori dei Lidi Comacchiesi puntano a mantenere contenuti i prezzi degli affitti nella bassissima stagione, unendo al soggiorno sul mare di inizio primavera anche le numerose opportunità di scoperta del territorio.

Sempre più turisti approfittano del periodo primaverile per attività all’aria aperta, dal cicloturismo al birdwatching nelle aree naturalistiche del Delta del Po, che rappresentano un valore aggiunto importante per l’offerta turistica locale. «Ho aperto le prenotazioni a gennaio – aggiunge Nadia Filippi – e stanno procedendo bene. La gente però, in questo momento, sta un po’ alla finestra. Speriamo che la guerra finisca presto».

La delicata congiuntura internazionale grava sulle scelte di molti viaggiatori, soprattutto quando si tratta di programmare le vacanze con largo anticipo. Con la Pentecoste, a maggio, inizieranno poi ad arrivare anche i gruppi di turisti stranieri, dai tedeschi agli svizzeri, ma anche vacanzieri provenienti dalla Repubblica Ceca. Fino a metà giugno, tuttavia, si tenderà a mantenere i prezzi ancora relativamente bassi, con l’obiettivo dichiarato di “riempire gli appartamenti”.

Con l’alta stagione i costi aumentano inevitabilmente. Nei mesi di luglio e agosto si può arrivare anche a 700-800 euro per una settimana di affitto, mentre per appartamenti più semplici, dotati di soggiorno e una camera da letto, i prezzi si attestano attorno ai 450-500 euro (per una settimana, in luglio). Le richieste dei turisti spaziano dal posto auto ad un bel balcone per cenare all’aperto nelle sere estive, mentre l’aria condizionata non è più ritenuta un optional ma un requisito ineludibile, alla stregua delle zanzariere.

C’è inoltre molta richiesta per pacchetti che prevedono convenzioni tra agenzie immobiliari e stabilimenti balneari. «Tengo a precisare, innanzitutto – spiega Roberto Cavalieri, titolare dell’agenzia Danilo del Lido di Pomposa –, che da noi i prezzi degli affitti sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno. Ho già tantissime prenotazioni per luglio, mentre per aprile e maggio c’è la disponibilità di qualche appartamento, dotato di riscaldamento, che si riesce ad affittare».

A seconda del tipo di immobile e della distanza dal mare, si possono spendere tra i 300 e i 400 euro per una settimana nei mesi primaverili, mentre in alta stagione si può arrivare anche a 800-1000 euro. Molte richieste, soprattutto per le vacanze estive, stanno arrivando anche dai Paesi dell’Est Europa, in particolare da Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Moldavia. Le soluzioni più gettonate, anche ai lidi nord, restano le villette con giardino, ma non mancano le richieste pure per bilocali e monolocali, ideali per coppie o gruppetti di amici.

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