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Calcio Eccellenza

L’Ars et Labor supera il Mezzolara: la capolista ora è distante 4 punti

Alessio Duatti
L’Ars et Labor supera il Mezzolara: la capolista ora è distante 4 punti

Carbonaro su rigore e un Senigagliesi implacabile decidono il big match

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Ferrara L’Ars et Labor s’impone 2-1 con assoluto merito sul Mezzolara, riaprendo ufficialmente i giochi per il primato. Prestazione pressoché perfetta da parte dei ragazzi di Carmine Parlato - alla quarta vittoria consecutiva -, che ora possono crederci per davvero visto anche il supporto dei suoi tifosi.

Soffia in maniera rilevante, il vento sul “Paolo Mazza”. Tanto da direzionare quasi in automatico le numerose bandiere biancazzurre presenti in curva e a rendere ancor più spettacolare il mix di fumogeni. All’ingresso in campo delle due squadre la cornice di Corso Piave è più bollente che mai. Convenevoli di rito, Ars et Labor con la tradizionale divisa casalinga subito direzionata fronte Ovest, Mezzolara che risponde con una tenuta nera e si carica in cerchio prima del via fischiato dall’incerto Cavalazzi di Lugo.

Pronti via e il match si presenta bello ritmato. Ricci ci prova con un inserimento aereo arringando la folla. Il Mezzolara risponde con un paio di fraseggi di qualità, ma si fa trovare scoperto in più circostanze soffrendo i movimenti senza palla dell’Ars. Mazza borseggia una palla a centrocampo, si va in contropiede da Carbonaro che manda al bar Chmangui: contatto netto e calcio di rigore. Lo stesso attaccante s’incarica della trasformazione e con la solita botta porta avanti i suoi, arrivando a quota 10 gol in campionato. Boato d’altri tempi e partita che meglio di così non poteva iniziare.

Purtroppo poco dopo Ricci s’infortuna su un contrasto e Parlato deve subito ricorrere a un cambio (dentro Cozzari). La squadra è sul pezzo. Seguono uno schema da corner che manda al tiro Dall’Ara e una svirgolata da buona posizione di Moretti. Il Mezzolara sta capendo poco o nulla, così Zecchi opera un cambio e passa al 4-2-3-1. Il tridente spallino sguscia via da tutte le parti con interscambi perfetti che mandano il tilt i budriesi. Senigagliesi su punizione fa tremare Cipriani. Luciani tocca il suo primo pallone (conclusione debole di Battisti) dopo la mezzora. L’Ars prende sempre più quota in velocità ma soprattutto trova il raddoppio dopo con lo scatenato Senigagliesi, abile a eludere la presenza di Aloisi e a sfruttare il perfetto assist di Moretti spedendo il pallone di prepotenza in rete. L’estasi viene purtroppo minata dal segnale di vita dato dal Mezzolara, capace di riaprire il punteggio proprio a pochi secondi dall’intervallo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Luciani compie devia la palla contro la traversa dopo il colpo di testa di Molossi, ma nulla può sulla seconda, fortunosa ribattuta di Battisti. Grandissimo primo tempo dell’Ars ma forse, per psicologia, sarebbe stato meglio chiudere 1-0 che 2-1.

La seconda parte inizia con ritmi globali più ridotti, almeno nel primo quarto d’ora dove il Mezzolara tiene di più il pallone ma senza impensierire la porta estense (bravo Luciani a smanacciare una punizione di Fabretti). Il gioco risulta anche più spezzettato e serve un finale “operaio” per resistere ai tentativi ospiti (portati quasi esclusivamente su calci da fermo). Scorre il cronometro, si entra negli ultimi dieci minuti con le squadre sulle gambe soprattutto per l’intenso sforzo mentale. L’Ars et Labor gestisce e non soffre mai col boato di Corso Piave che sancisce il successo più importante della stagione. Ne dovranno seguire altri, perché ora i giochi sono stati riaperti ma 4 punti da recuperare rimangono tanti.