La Nuova Ferrara

Per Battiti Live Spring il Comune di Ferrara paga 600mila euro

Marco Nagliati
Per Battiti Live Spring il Comune di Ferrara paga 600mila euro

Il dato è stata fornito dall’assessore Matteo Fornasini su richiesta del consigliere Fabio Anselmo, il pagamento viene effettuato dal Teatro comunale

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Ferrara Agenda fitta, ieri pomeriggio, nella seduta del Consiglio comunale. Dal piano dei lavori sono emersi due argomenti che richiamano l’attenzione sull’attualità cittadina.
 

Il costo di Battiti Live: 600mila euro 

Dietro l’angolo, ecco lo show per l’anniversario di Radio 105 che festeggia i cinquant’anni di trasmissioni proprio a Ferrara nell’imminente lungo fine settimana. Una performance su cui a latere piovono alcuni quesiti, posti da Fabio Anselmo in un question time: «Dal 20 al 22 marzo si celebra Radio 105, ma c’è anche la tornata referendaria (in merito alla riforma sulla giustizia; ndr) che si allunga al giorno 23. Vedo problematiche nella gestione dell’ordine pubblico: quanto personale delle forze di Polizia locale sarà impiegato? E quali costi ha investito il Comune per l’intera manifestazione?».

Questa la risposta dell’assessore Matteo Fornasini: «Saranno impiegate tre pattuglie per ciascun turno nell’ambito del servizio ordinario. Quanto alla festa nella sua dimensione generale: si tratta di un’iniziativa che rende Ferrara protagonista sui canali Mediaset, anche televisivi. Un evento che genera un indotto importante. La spesa è di 600.000 euro e sarà il Teatro a farsene carico». 

Anselmo non è del tutto soddisfatto: «Credo serviranno più controlli vista una possibile ampia partecipazione di pubblico».
 

Emergenza abitativa

Il focus di sposta poi sull’emergenza abitativa che Matteo Proto introduce a nome del Pd: una mozione che intende modificare l’articolo 6 del regolamento comunale per il sostegno dei cittadini e per altre iniziative a contrasto della crisi. Vedi prolungamento periodo di emergenza abitativa. «Una mozione presentata quattro mesi fa – dice il consigliere –, ma ora ancora più urgente con la vicenda Grattacielo. Il diritto all’abitazione è fondamentale: servono risposte a famiglie, lavoratori e persone fragili. Il recupero del patrimonio pubblico è giusto, però i primi effetti li vedremo tra qualche anno mentre il problema è attuale. Proponiamo la costituzione di un ufficio che funga da intermediazione facilitando l’incontro tra domanda e offerta. E si crei una regolamentazione sugli affitti brevi».

Aggiunge Marzia Marchi dell’M5s: «Senza una situazione abitativa stabile c’è fragilità sociale. Vedo tre problemi: prezzi alti sul mercato immobiliare, mancata regolamentazione sugli affitti brevi che in questo modo limita l’affitto residenziale e, infine, le mancate ristrutturazioni di alloggi pubblici comunali. Sono almeno 700 gli appartamenti sfitti». A contrasto della mozione ecco Andrea Ferrari (Fratelli d’Italia): «L’emergenza abitativa (riconosciuta in 24 mesi massimi; ndr) deve essere una risposta temporanea, altrimenti se il limite diventasse indefinito gli alloggi sarebbero occupati per anni. Quindi verrebbe meno la rotazione. L’assegnazione non può essere permanente. Regolamentazione affitti brevi? È una competenza del Governo nazionale».

La chiusura è di Massimo Buriani del Pd: «Più che una mozione questo è un appello a prendere sul serio a Ferrara l’emergenza abitativa. Un grave e urgente disagio: l’amministrazione comunale non può negare l’evidenza». Si vota e la mozione dell’opposizione è bocciata. Il regolamento comunale non cambia.  

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