Le raffiche di vento fanno precipitare una cabinovia, un morto: ecco cosa sappiamo
Le autorità indagano sulle cause della tragedia, gran parte degli impianti risultava chiusa per il maltempo
Svizzera Nel comprensorio sciistico di Engelberg-Titlis, in Svizzera centrale, una cabina di una cabinovia (ovovia) è precipitata nella mattinata di oggi mercoledì 18 marzo. Il bilancio, confermato dalla polizia cantonale di Nidvaldo, è di una vittima. Secondo le informazioni diffuse nelle prime ore dopo l’incidente, nella cabina si trovava una sola persona.
L’episodio si è verificato poco dopo le 11 sulla linea Titlis Xpress tra Trübsee e Stand. I video diffusi da testimoni mostrano la cabina staccarsi e scendere lungo un pendio innevato, ribaltandosi più volte. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, affiancati anche da un elicottero della Rega.
Le cause non sono ancora state chiarite. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è il vento forte che interessava l’area al momento dell’incidente. Diverse ricostruzioni raccolte dai media svizzeri riferiscono di raffiche molto intense e di un improvviso sobbalzo del cavo prima della caduta della cabina. Resta ora da accertare la dinamica esatta e, soprattutto, capire in quali condizioni fosse in funzione l’impianto. La polizia non ha ancora diffuso l’identità della persona deceduta. Nel frattempo il comprensorio ha sospeso gli impianti: sul sito ufficiale di Titlis risultavano chiuse sia la tratta Trübsee-Stand sia gran parte delle altre linee dell’area.
La linea coinvolta è una cabinovia a 8 posti entrata in servizio nel 2015. Collega Trübsee a Stand, raggiunge quota 2.428 metri ed è lunga circa 1.996 metri. Fa parte del comprensorio Engelberg-Titlis, il più esteso della Svizzera centrale.
Al momento, molti dettagli restano provvisori: le autorità svizzere hanno confermato l’incidente mortale, ma l’inchiesta dovrà stabilire con precisione che cosa abbia provocato il distacco della cabina.
