Battiti Live, la carica dei 5mila a Ferrara: Hunziker padrona di casa
Tre giorni di musica con i grandi di Sanremo e la nuova generazione italiana
Ferrara Il cielo sopra Ferrara è terso, attraversato da quella luce limpida che sa di passaggio di stagione. I primi alberi stanno per fiorire lungo le strade e nei giardini, e nell’aria si mescola un profumo leggero, quasi impercettibile, che però annuncia con decisione l’arrivo della primavera. È lo stesso profumo che, ogni anno, accompagna il risveglio della città. Un risveglio che negli ultimi anni a Ferrara equivale a manifestazioni e grandi eventi di musica.
Quest’anno, però, qualcosa cambia. La musica non aspetta l’estate, non si concede il tempo di maturare sotto il sole pieno di giugno e luglio. Anticipa, sorprende e arriva già adesso. Parte infatti questa sera, in piazza Trento Trieste, la prima edizione del Tim Battiti Live Spring, versione primaverile del celebre festival musicale nato nelle piazze pugliesi grazie a Radio Norba e diventato negli anni uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva italiana.
La festa
Un nuovo evento non casuale: Mediaset ha infatti deciso di celebrare i cinquant’anni di Radio 105 portando questo nuovo format proprio a Ferrara, trasformando per tre giorni il cuore della città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Da questa sera fino a domenica, piazza Trento Trieste diventerà un punto di convergenza per migliaia di persone, unite dalla stessa voglia di leggerezza e di quella spensieratezza che solo la musica dal vivo riesce a far proliferare.
Saranno cinquemila a sera i fortunati che potranno assistere allo spettacolo direttamente dalla piazza. Un numero contenuto, soprattutto se confrontato con la cifra quasi doppia delle edizioni nella stessa piazza del Ferrara Summer Festival, ma necessario per accogliere un allestimento scenico imponente. Il palco, difatti, occupa una porzione centrale della piazza, ridisegnandone gli spazi e lasciando alle sue spalle un’ampia area backstage fatta di container trasformati in camerini e di un grande gazebo che ospiterà artisti e addetti ai lavori. Una macchina organizzativa complessa, che da qualche settimana ha cambiato il volto del centro storico.
L’accesso sarà gratuito, ma regolato da una dinamica semplice quanto inevitabile: «Chi arriva prima avrà ovviamente più possibilità di entrare», come scritto dal sindaco Alan Fabbri nei giorni scorsi. Un invito implicito a vivere la piazza fin dal pomeriggio, ad abitarla, a farla propria in attesa che le luci si accendano e che la musica cominci.
Sul palco
E quando inizierà, sarà difficile restare fermi. Sul palco si alterneranno nelle tre serate oltre quarantacinque artisti, specchio delle grandi firme musica italiana. C’è il richiamo immediato del Festival di Sanremo, con buona parte del cast dell’ultima edizione pronta a esibirsi davanti al pubblico ferrarese. Il vincitore Sal Da Vinci aprirà le danze già questa sera, mentre Sayf e Ditonellapiaga saliranno sul palco domani, portando con sé l’energia ancora fresca dell’Ariston. Accanto a loro anche Annalisa, reduce dall’annuncio del nuovo singolo “Canzone estiva”, Emma e Rkomi con la loro collaborazione “Vacci piano”, e molti altri artisti.
A guidare questo viaggio musicale sarà Michelle Hunziker, affiancata da Alvin. La conduttrice svizzera porterà sul palco la sua allegria e professionalità, doti con cui riaccenderà anche il ricordo di un format che appartiene alla memoria televisiva collettiva: il Super Karaoke. Un ritorno che profuma di anni Novanta e che inevitabilmente richiama alla mente immagini lontane, dalla conduzione di Fiorello a una giovanissima Elisa, appena quindicenne, che proprio da lì iniziava a farsi conoscere.
Ferrara, intanto, si prepara. Non solo ad accogliere un evento di così grande portata, ma a viverlo. E allora al di là dei numeri, dei nomi e delle polemiche, quello che resterà sarà la condivisione delle serate sotto un palco, l’aver cantato una canzone che si conosce a memoria, o l’averne scoperta una nuova.