La Nuova Ferrara

L’evento

Il compleanno della Gazzetta di Modena: tutta la città festeggia una storia lunga 167 anni

di Enrico Ballotti

	La festa in Gazzetta per i 45 anni
La festa in Gazzetta per i 45 anni

Nata a metà Ottocento e da 45 anni ogni giorno in edicola, è il quotidiano più antico della provincia: dal sindaco Mezzetti ai modenesi illustri come Massimo Bottura, dalle forze dell’ordine alle istituzioni, passando per sport, cultura e associazionismo, tanti ospiti in redazione per dire “auguri!”

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MODENA. Lavoro, impegno e passione. Tre le parole chiave per i 45 anni della Gazzetta di Modena. O meglio, per i 45 anni della Nuova Gazzetta di Modena. La storia del giornale affonda infatti le radici alla fine dell’Ottocento: sono 167 anni che nella nostra città e nella nostra provincia si sente parlare del nostro quotidiano. La Gazzetta, non a caso, è così la realtà d’informazione più longeva, l’unica che nella testata contiene quella parolina magica di sei lettere che a tanti di noi, e crediamo anche a chi sta leggendo, sta a cuore: Modena.

L’evento

E ieri, nella redazione di via Emilia Est, c’è stata l’occasione per celebrare questo traguardo. Ma si diceva: lavoro, impegno, passione. Lavoro perché, anche per questo compleanno, c’è stato bisogno di scendere in campo. Gli obiettivi sono stati diversi, li raccontiamo in ordine sparso. Creare un evento ad hoc capace di aprire le porte alla città e raccontare i 167 anni di Gazzetta. Un evento capace di accogliere, nel nostro posto di lavoro, le anime della città e della provincia. E tante persone sono arrivate accolte dalla presidente di Sae Emilia Cecilia Andreoli, dal direttore Davide Berti e da tutti i giornalisti. Così tante che quasi i nostri spazi hanno faticato a contenerle. E poi ancora, tornando agli obiettivi, c’è stato anche ieri – e ci mancherebbe altro – un giornale da mandare nelle edicole. Sì, il giornale che state leggendo.

Il giornale

Così, dopo la festa, tutti alle scrivanie per le notizie da impaginare. Lavoro, impegno, passione. Impegno, perché lavorare è importante, ma farlo con impegno è determinante. Ogni giorno per raccontare la città e la provincia, così da 45 anni di Nuova Gazzetta di Modena. Da quando, nel 1981, la testata – quella che contiene la parolina Modena – è tornata ai modenesi. Ai modenesi, come detto, di città e di provincia. Un impegno che è stato riconosciuto dalle persone – autorità, associazioni, partner e società sportive – che ieri non hanno voluto mancare a questa particolare iniziativa. Un riconoscimento, per noi, importante. Poi, certo, a volte qualcuno si arrabbierà leggendo il nostro giornale, ma è giusto così e fa parte del gioco. Anzi, la “vecchia scuola” del giornalismo porta sempre con sé un motto: “Se oggi non hai fatto arrabbiare qualcuno vuol dire che hai lavorato male”. Ecco, magari lo slogan non è da prendere alla lettera, ma può essere utile ricordarlo ogni tanto. Tenerlo a mente vuol dire lavorare con impegno, farlo per raccontare e soprattutto informare.

La passione

Lavoro, impegno, passione. Passione perché, per lavorare e farlo con impegno, ci vuole passione. Un elemento che ogni giorno deve venirci in “soccorso” quando le ore passano e il giornale sembra non finire mai. Oppure quando è necessario andare oltre, superare le apparenze per capire le cose. Passione che, ogni giorno, porta i nostri collaboratori e i fotografi a garantire un supporto determinante alla riuscita del giornale. Lavoro, passione, impegno da 45 anni. Anzi, da 167.

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