Maxi vincita in provincia di Ferrara: ecco quanto e dove
La Dea Bendata ha regalato emozioni. La titolare dell’attività: «Sono fortunata ed evidentemente porto fortuna»
Lagosanto Maxi vincita alla tabaccheria “Sole ed ombra” di Ewa Solowska a Lagosanto. La Dea Bendata ha bussato fortissimo alla porta e ha fatto sì che, proprio in quell’attività situata accanto all’Aliper del paese, venisse centrata una vincita da capogiro: due milioni di euro. La cifra record è stata vinta con un solo biglietto della serie “50X” da 10 euro.
Record
La notizia si è diffusa in poche ore, rimbalzando tra bar, negozi e piazze, accendendo la curiosità e l’entusiasmo in un piccolo paese, dove tutti, più o meno, si conoscono. Chi sia il fortunato o la fortunata è ancora un mistero. A raccontare l’emozione del momento è la stessa titolare, Ewa Solowska, raggiante, pur mantenendo la discrezione che la contraddistingue. «Sono fortunata nella vita personale e, a quanto pare, porto anche fortuna». Da 14 anni Ewa gestisce con passione la sua tabaccheria, punto di riferimento per molti cittadini, per l’acquisto di Gratta e Vinci, ma anche per Lotto, SuperEnalotto e articoli regalo. Le vincite, nella tabaccheria "Sole ed ombra" non sono una novità assoluta, perché «con il 10 e Lotto capitano frequentemente, così come terni da 4 o 5 mila euro. Ma una cifra così consistente - ammette l'esercente laghese - non si era mai vista». Un precedente, seppur lontano, risale a una decina di anni fa, quando al Lotto furono vinti 10mila euro.
Riserbo totale
Sul vincitore o sulla vincitrice, il riserbo è totale anche se pare potrebbe trattarsi di una persona del posto. Intanto, per trasformare il sogno in realtà, il vincitore dovrà seguire la procedura ufficiale, ossia presentare il biglietto originale ed integro entro 180 giorni all’Ufficio Premi Lotterie Nazionali a Roma, oppure presso una filiale di Intesa Sanpaolo. In un paese di circa 4.500 anime, c'è da scommettere che ben difficilmente un segreto possa restare tale a lungo. Nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi dettagli, magari sussurrati tra una corsia del supermercato e il bancone di un bar.
A commentare la straordinaria vincita è anche il sindaco Cristian Bertarelli: «Accolgo con estremo piacere questa notizia. Un evento di tale portata non poteva che trovare casa a Lagosanto, dove il destino sembra aver finalmente riconosciuto il giusto merito. Spero - sottolinea Bertarelli - che questo dono sia andato a chi ne aveva bisogno e saprà valorizzarlo. Ai vincitori vorrei dire: trasformate questa fortuna in un abbraccio per la nostra comunità, sostenendo le associazioni di volontariato, realtà straordinarie che lavorano in silenzio senza dimenticare nessuno».