Ciliegi in fiore, Vignola per 9 giorni è la capitale della primavera
Dall’11 al 19 aprile la 55ª edizione della tradizionale festa: suggestive passeggiate nei frutteti, degustazioni e tante iniziative tra natura, storia, colori, profumi, mercatini e divertimento
VIGNOLA. La primavera a Vignola ha un profumo preciso, riconoscibile, che annuncia la stagione nuova molto prima del calendario: è quello dei ciliegi in fiore, che ogni anno trasformano la valle del Panaro in un quadro vivido, sospeso tra realtà e incanto. Ed è proprio da questa magia naturale che nasce la 55ª festa dei Ciliegi in fiore, uno degli appuntamenti più attesi della regione. nove giorni - dall’11 al 19 aprile - in cui Vignola si trasforma nella capitale della primavera. Si parte questo weekend con il seguente programma:
- sabato 11 aprile la città si sveglierà già in fermento: alle 10, negli spazi dell’ex mercato ortofrutticolo, verrà inaugurata la tradizionale Mostra Mercato, vetrina di artigianato, gastronomia e produzioni locali. A pochi passi, viale Mazzini si trasformerà in un corridoio profumato grazie a Vignola Fiorita, mostra e vendita di fiori e piante che accompagnerà i visitatori per tutto il fine settimana. Nei giardini della Villa Comunale tornerà il suggestivo Mercatino dell’Insolito, mentre il pomeriggio offrirà l’occasione per scoprire alcuni dei luoghi culturali più preziosi della città, come lo Studiolo del Muratori, aperto con visite gratuite, e per partecipare all’inaugurazione della Biennale di pittura contemporanea. Il clou della giornata arriverà in serata: alle 20, dopo un preludio musicale con dj set, le vie del centro si accenderanno con la prima sfilata notturna dei carri fioriti, spettacolo simbolo della festa, capace di trasformare il cuore di Vignola in un grande teatro all’aperto fatto di luci, colori e petali.
- domenica 12 aprile la festa continua sin dalle prime ore del mattino, con la grande fiera ambulante e con i Mercatini Arte & Ingegno. Gli amanti del buon cibo e delle passeggiate potranno partecipare a De Gusta Vignola, un percorso enogastronomico immerso tra i filari di ciliegi in fiore, alla scoperta dei sapori tipici del territorio. Non mancheranno visite guidate gratuite a Villa Tosi Bellucci e all’Acetaia comunale, tappe imperdibili per chi vuole conoscere la storia agricola e gastronomica locale. Alle 16 i riflettori torneranno sui protagonisti più attesi: i carri allegorici, che sfileranno nuovamente nel centro cittadino per il secondo appuntamento con i carri in fiore.
Tra ciliegie, fascino e storia
La festa, però, non è solo un evento: è il racconto di un territorio che da secoli vive in simbiosi con il ciliegio. Tra le varietà più preziose spicca la Ciliegia Moretta di Vignola, presidio Slow Food, riconoscibile per il colore scurissimo e la dolcezza inconfondibile. I ciliegi maturano tra maggio e giugno, ma è la breve stagione della fioritura - candida, effimera, fragile come pochi altri spettacoli naturali - a incantare ogni anno migliaia di visitatori, evocando l’hanami giapponese e invitando a rallentare per osservare la trasformazione del paesaggio. Passeggiare tra i frutteti, soprattutto in questo periodo, significa entrare in un mosaico agricolo che racconta la storia della valle del Panaro: vigne, campi, borghi rurali e filari che si inseguono fino alla collina. Un’esperienza che molti scelgono di completare visitando la Rocca di Vignola, splendida fortezza medievale affacciata sul fiume. E per chi desidera portare con sé un pezzo di questo territorio, esiste anche la possibilità di adottare un ciliegio, iniziativa nata nel 2018 che permette di seguire a distanza la vita dell’albero e, al momento della raccolta, ricevere 10 kg di ciliegie.
