La Nuova Ferrara

Il fatto

Ferrara, il branco assedia il bus e minaccia l’autista: «Parti o ti sparo»

Stefano Balboni
Ferrara, il branco assedia il bus e minaccia l’autista: «Parti o ti sparo»

Una quarantina di ragazzi fa il caos a bordo del mezzo della linea 11. Musica ad altissimo volume e alcol, poi l’intimidazione al conducente

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Caos e minacce sulla linea 11 da parte di un gruppo di giovani. Il grave episodio è andato in scena sabato sera attorno alle 20.15 in via Verga a bordo dell’autobus diretto a Santa Maria Maddalena.

Una quarantina tra ragazze e ragazzi è salito sul mezzo pubblico mostrando un marcato atteggiamento di strafottenza, musica ad alto volume e bevendo alcolici. Secondo il racconto di alcuni testimoni, durante la permanenza a bordo del mezzo il gruppo ha più volte aggredito verbalmente il conducente, il quale con molta professionalità e probabilmente per il timore di ritorsioni non ha reagito alle provocazioni. Per tre volte la corsa è stata fatta fermare affinché i giovani la smettessero, tuttavia non c’è stato nulla da fare. Anzi, uno di loro ha rivolto all’autista parole di inaudita gravità: «Se non riparti ti sparo in bocca».

«Ancora una volta siamo di fronte a un’aggressione nei confronti del personale impegnato nel delicato compito di guida di un mezzo del trasporto pubblico locale e in accordo con Tper sosteniamo le modifiche in parte già attuate al parco mezzi esistente per rendere più sicuro il posto di guida attraverso l’installazione di apposite paratie come previsto dal decreto Sicurezza», fa sapere Angelo Centonze, segretario del sindacato Faisa Cisal.

Sugli autobus in servizio urbano ed extraurbano di Tper da tempo è presente un sistema di videosorveglianza interno ed esterno, ma questo accorgimento pare non sia sufficiente a fermare il fare poco urbano, aggressivo e maleducato di alcuni soggetti e per questo motivo il sindacato sostiene la necessità di «tradurre il tutto in una concreta tutela per il personale e proprio per questo anche a livello nazionale, grazie alle organizzazioni sindacali, nonostante in prima battuta non fossero previsti, si sono presentati degli emendamenti al decreto Sicurezza a tutela del personale del Tpl, evitando così delle disparità tra alcune categorie di lavoratori a rischio che al momento non risultano essere comprese nella lista dei lavori più a rischio di aggressione».

Negli ultimi tempi a Ferrara si sono verificate diverse aggressioni nei confronti di conducenti di autobus. Risale a circa otto mesi fa il comportamento violento ai danni di un autista avvenuto sulla linea 2, dove è stato addirittura infranto un vetro di un mezzo. Nel corso dell’ultimo mese si è registrato un grave alterco tra giovani passeggeri a bordo di un bus nel Copparese, fino alla gravissima aggressione nei confronti di una autista, avvenuta a Chiesuol del Fosso, colpita da un pugno da un uomo.

«Per questo motivo chiediamo a gran voce la messa in pratica di tutte le tutele legate alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale», conclude Centonze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA