Mezzogoro, cade dalla bicicletta e sbatte la testa: morto un 73enne
L’uomo è uscito dal bar ed è stato visto anche colpire un’auto in sosta
Mezzogoro Anziano esce dal bar e dopo un bisticcio, inforca la bici, cade sull’asfalto e muore sul colpo. La tragedia si è consumata questa sera, giovedì 23 aprile, poco dopo le 21, in piazza Vittorio Veneto, in pieno centro a Mezzogoro, quando un 73enne del luogo, ha perso l’equilibrio del velocipede, battendo violentemente il capo sulla strada.
Secondo le informazioni raccolte sul posto, l’anziano, conosciuto da tutti in paese, era uscito bisticciando da un bar, probabilmente a causa del suo stato di alterazione. Alcuni testimoni hanno notato l’uomo colpire un’automobile in sosta, con un bastone, prima di inforcare la bicicletta. Pochi metri più avanti, verso il cuore della frazione codigorese, per schivare una donna in procinto di attraversare la strada, l’uomo ha sterzato bruscamente il manubrio, perdendo l’equilibrio proprio in corrispondenza dell’attraversamento pedonale. Davanti agli occhi attoniti della donna e di un altro residente, il 73enne è caduto senza dare più segni di vita.
Immediatamente è stata mobilitata la macchina dei soccorsi e sul posto sono intervenute dapprima l’automedica e l’ambulanza, poi una pattuglia del Norm, del comando compagnia carabinieri di Comacchio. Le condizioni dell’uomo sono subito parse molto critiche e, a rinforzo dei soccorritori del 118, è stata chiamata a intervenire l’eliambulanza del sistema 118 regionale, a sua volta atterrata nel vicino campo sportivo. Le manovre di rianimazione cardiopolmonare, da parte dei sanitari, sono proseguite a lungo, senza purtroppo alcun esito. Al medico dell’elisoccorso è toccato, attorno alle 22, il triste rito della constatazione del decesso.
I carabinieri, mentre i soccorritori operavano sul corpo esanime dell’anziano, hanno raccolto le sommarie informazioni spontanee del residente, informazioni utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Il corpo senza vita del 73enne è stato avvolto da un lenzuolo bianco, in attesa dell’arrivo del necroforo. L’elisoccorso ha ripreso il volo e l’ambulanza è ripartita vuota. Solo dopo il benestare del magistrato di turno si è proceduto alla rimozione del cadavere e al successivo trasporto alla camera mortuaria dell’ospedale del Delta. Sarà sulla base degli accertamenti del medico legale che si valuterà per il trasferimento della salma all’istituto di Medicina Legale di Ferrara per indagare le cause del decesso e per capire se alla base dell’incidente vi sia stato un malore o una condizione psicofisica alterata.
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