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Calcio Eccellenza

L’Ars et Labor vince e riapre il campionato. A 90’ dalla fine è a 2 punti dalla capolista

Tommaso Schwoch
L’Ars et Labor vince e riapre il campionato. A 90’ dalla fine è a 2 punti dalla capolista

Estensi subito sotto contro la Sampierana, poi il ribaltone e il 2-2 dei romagnoli. L’uomo dei gol pesanti colpisce ancora e fa sognare

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San Piero in Bagno (Fc) Il campionato è ancora aperto e la serie D non è mai stata così vicina. Allo stadio “P. Campodoni” l’Ars et Labor si impone col risultato di 2-3 e porta a casa l’ultima trasferta della stagione regolare. Ma la miglior notizia del pomeriggio arriva dal campo del Sanpaimola, dove il Mezzolara non riesce a vincere (finisce 0-0) e porta a casa un solo punto.

La cronaca

E pensare che per l’Ars et Labor le cose non si erano messe nel migliore dei modi. Al primo tiro in porta della partita la Sampierana sblocca già il risultato: punizione dalla destra battuta da Rossi e Ariyo è il più bravo a svettare su tutti e battere Luciani. Dopo la marcatura, i padroni di casa si posizionano con cinque uomini nella retroguardia, così da arginare il più possibile gli attacchi biancazzurri. L’Ars et Labor fa effettivamente fatica a penetrare i bianconeri e l’unico tiro da registrare è una girata mancina di Piccioni. Tuttavia, al 20’ Ricci tira fuori dal cilindro un gol spettacolare: calcio d’angolo rinviato al limite dell’area, Mazza arriva per primo sul pallone ma ciabatta un po’ la conclusione, con la sfera che si alza verso il centro dell’area. A quel punto Ricci prova la giocata della domenica andando a colpire la palla col tacco: la traiettoria va a dormire in rete. Passano dieci minuti e la rimonta è completata con la firma del tridente d’attacco. Carbonaro prende palla sulla sinistra e cambia gioco per Senigagliesi; il numero 11 la mette rasoterra in mezzo dove Piccioni deve solo spingere in porta. Nel finale di primo tempo la Sampierana prende coraggio e fa registrare due tiri verso lo specchio: il primo è un debole colpo di testa, mentre il secondo è una botta potente di Pippi deviata prontamente in angolo da Luciani.

La ripresa inizia coi biancazzurri che premono subito sull’acceleratore: dopo cinque minuti Iglio recupera palla e galoppa prepotentemente sulla fascia fino a servire Piccioni al limite dell’area. Il suo tiro è deviato ed esce di poco alla sinistra del portiere. Sull’angolo a seguire Dall’Ara salta più in alto di tutti, ma l’incornata supera la traversa di qualche centimetro. La notizia peggiore arriva circa all’ora di gioco, quando Senigagliesi si accascia a terra ed è costretto al cambio. Oltre al danno anche la beffa, perché da lì a poco arriva il 2-2 della Sampierana con un colpo di testa di Pieri sul secondo palo. I biancazzurri sembrano aver subito il colpo, ma ecco il lampo di chi vive di fame e sacrificio. È sempre il solito, l’uomo dei gol pesanti allo scadere: Prezzabile, che da subentrato regala i tre punti, forse decisivi per le sorti del campionato. Calcio d’angolo da destra di Barazzetta e il centrocampista sbuca in mezzo a tutti sul primo palo e di testa buca Ravaioli. L’abbraccio della squadra coi tifosi è da cartolina, quelle che non ci si stanca di vivere e vedere.

Verso l’ultima giornata

E allora ancora un’altra, la prossima domenica per l’ultima di campionato contro il Faenza, mentre il Mezzolara affronterà il Sant’Agostino. La classifica dice che tra le contendenti al titolo ci sono solamente due punti, quindi i bolognesi avranno a disposizione solo un risultato per alzare il trofeo: la vittoria, così come Dall’Ara e compagni se, a questo punto, non vogliono lasciare nulla di intentato. In palio ci sarà un’intera stagione. Il pareggio della Mezzolara e una vittoria dei ferraresi porterebbe invece allo spareggio. Il “Mazza” è già pronto con il vestito delle grandi occasioni, quello che, chi va alla Spal, non si stanca mai di vivere.

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