La Nuova Ferrara

La tragedia

Schianto fatale, muore 18enne ferrarese: chi era la vittima

Schianto fatale, muore 18enne ferrarese: chi era la vittima

La ragazza si era da poco trasferita a Polesella, grave l’amica che era con lei

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Ferrara Non è stato possibile salvarla in nessuna maniera. Rita Ugolini, 18 anni appena, originaria di Ferrara, da poco trasferitasi a Polesella, è morta nel pomeriggio di ieri (29 aprile), dopo un tremendo incidente avvenuto sull’argine del Po, a Garofolo. L’auto sulla quale viaggiava è uscita – per motivi in corso di accertamento – di strada ed è finita nella scarpata lato campagna, ribaltandosi e distruggendosi. A lanciare l’allarme, secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di ciclisti. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco e del personale del Suem 118, sul posto anche con l’automedica e l’elisoccorso. Purtroppo, per la giovane non c’è stato nulla da fare. Gravissima – ed elitrasportata a Padova – anche una amica e coetanea, sempre di Polesella. Le sue condizioni sono preoccupanti. Lievi, invece, per fortuna i traumi riportati da un giovane, in ospedale a Rovigo: è un 32enne residente nel Ferrarese.

Profondo il cordoglio in città, per una giovane che, pur arrivata da poco, era comunque una componente a pieno titolo della piccola comunità rivierasca. «Il sindaco e l’amministrazione comunale – spiega la nota stampa del Comune – esprimono profondo dolore e sgomento per la tragica scomparsa di una giovane vita, spezzata troppo presto in un incidente stradale».

«A nome dell’intera comunità – prosegue la nota –, ci stringiamo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e di tutti coloro che le hanno voluto bene. In questo momento di grande tristezza, la città si unisce in un abbraccio collettivo, condividendo il lutto e custodendo il ricordo di una ragazza che aveva ancora tutta la vita davanti. Il pensiero di tutti noi è rivolto ai suoi cari, con l’auspicio che possano trovare conforto nell’affetto e nella vicinanza di tutta la comunità». Ora, starà alla Procura della Repubblica disporre eventuali approfondimenti su questa devastante tragedia.

La giovane, nonostante il trasferimento di residenza a Polesella, continuava a frequentare Ferrara in maniera stabile, sia per il suo giro di amicizie che per la scuola: studiava, infatti, allo Ial. Il suo piano per il futuro era quello di diventare estetista e di aprire uno studio.

Il destino, però, aveva evidentemente dei piani differenti.