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Il fatto

Ferrara, detenuto muore in ambulanza: la Procura dispone l’autopsia

Daniele Oppo
Ferrara, detenuto muore in ambulanza: la Procura dispone l’autopsia

L’allarme è scattato durante un controllo da parte della Polizia penitenziaria

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Ferrara Un detenuto di 45 anni è morto nella tarda mattinata di sabato 2 aprile mentre veniva trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona.

Secondo le informazioni disponibili, l’uomo, originario della Campania, non ha risposto alla chiamata dell’agente di Polizia penitenziaria che stava effettuando il controllo, bussando al blindo della cella. Il detenuto è stato trovato immobile nel letto e privo di sensi. A quel punto l’agente ha dato immediatamente l’allarme e sono stati attivati i soccorsi.

Sul posto è intervenuto il servizio di emergenza 118, ma nonostante i tentativi di rianimazione per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato poi constatato durante il trasporto verso l’ospedale.

Da una prima valutazione effettuata in ambito sanitario, la morte sembrerebbe riconducibile a cause naturali. Il sostituto procuratore Ciro Alberto Savino ha tuttavia disposto la conservazione della salma in vista dell’esecuzione dell’autopsia, il cui incarico dovrebbe essere affidato già nelle prossime ore.

All’ospedale si sono registrati momenti di tensione quando alcuni familiari del detenuto hanno chiesto di poter vedere il corpo del proprio congiunto. La richiesta non è stata accolta poiché era già stata avviata la procedura di conservazione della salma nella cella frigorifera. Dopo un confronto con il personale sanitario e le forze dell’ordine, e una volta fornite le spiegazioni del caso, la situazione è tornata alla calma.

Si tratta del secondo decesso di cui si ha notizia avvenuto negli ultimi mesi all’interno del carcere estense. A metà marzo aveva perso la vita Arcangelo Ferrigno, 54 anni, morto per soffocamento dopo aver ingerito un pezzo di carne.

La sua scomparsa aveva suscitato polemiche per il ritardo con cui i familiari erano stati informati dall’amministrazione penitenziaria.

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