La Nuova Ferrara

Il caso

Sospesa per due anni dal tribunale, in palestra a Ferrara tre ex Farfalle

Sergio Armanino
Sospesa per due anni dal tribunale, in palestra a Ferrara tre ex Farfalle

Alessia Russo, Daniela Mogurean e Martina Santandrea all’Estense Putinati

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Ferrara Più del valore sportivo in questa particolare occasione conta altro. La prima volta, sempre, è speciale, anche quando va a identificarsi con un passaggio segnato dalla sofferenza, dall’amarezza, dalla delusione. Ecco perché certe vittorie hanno un sapore diverso, a metà strada fra spirito di rivalsa e immensa gratitudine.

La gara

Il fatto agonistico diventa così relativo, ma è da quello che partiamo: domenica le ragazze dell’Estense Putinati hanno partecipato alla gara regionale, vincendo per distacco, dando 3 punti alla seconda classificata e 4 alla terza. Si tratta della squadra maggiore, che, per quanto rinnovata, ha vinto tre titolati italiani di seguito: brave, agguerrite, con una determinazione pazzesca. Una squadra formata da ragazze giovani e giovanissime: del 2005 la più grande, poi due del 2008, una del 2009 e una del 2012. La vittoria vale l’ammissione al campionato italiano, in programma il 6-7-8 giugno prossimo a Folgaria.

Buon risultato, ma la particolarità? Come noto, la loro insegnate Livia Ghetti è stata sospesa per due anni dal tribunale federale: «Dal 4 di maggio è scattata la sospensione – spiega la stessa allenatrice – così ho provveduto subito alla mia squadra, alla serietà delle ragazze, all’impegno delle famiglie: non le potevo abbandonare. Mi sono chiesta chi, assieme al mio braccio destro Sara Mosca, le potesse seguire al top e ho trovato la collaborazione di tre ex farfalle olimpioniche: Alessia Russo, Daniela Mogurean e Martina Santandrea».

Pedigree

Quest’ultima la conosciamo bene, perché uscita proprio dalla palestra di Livia Ghetti e approdata in Nazionale, dove, limitandoci ai risultati a cinque cerchi, ha vinto il bronzo a Tokyo 2020 (l’Olimpiade giapponese disputata un anno dopo causa covid e alla quale anche le Farfalle si sono dovute qualificare per due anni consecutivi). Alessia Russo, già individualista in gara a Rio 2016, è poi stata riserva della squadra dell’Italia a Parigi 2024: in mezzo un ricco medagliere a livello nazionale e mondiale. Daniela Mogurean è un’altra ex Farfalla della “nidiata” di capitan Alessia Maurelli ed è quindi bronzo olimpico a Tokyo e a Parigi 2024, fra l’altro.

«Martina l’ho avuta come allieva e l’ho portata in Nazionale, le altre certo le conoscevo, ma nessuna delle tre le avevo mai provate come allenatrici, eppure sapevo del loro carisma e l’influenza che potevano avere sulle ragazze: così è stato. Continueranno a collaborare con l’Estense Putinati fino al campionato italiano: si turneranno, perché hanno i loro impegni, ma ci saranno».

La gestione

Sì, perché le limitazioni dovute alla sospensione per Livia Ghetti sono pesanti e, do conseguenza, per le lezioni a Pontelagoscuro: «Non posso entrare in palestra, ma ricevo le ragazze e le incoraggio. A casa preparo il programma, poi le allenatrici lo elaborano e così è venuto fuori un capolavoro».

La sofferenza di Livia Ghetti per queste limitazioni, però, è forte e anche domenica si è sentita: «Le ho accompagnate alla gara, ma sono rimasta fuori. L’incoraggiamento e la pacca sulla spalla glie do prima che entrino: domenica sono state le ultime a garaggiare e, appena avuto il risultato, sono corse fuori ad abbracciarmi e abbiamo pianto tutte assieme. Al telefono possiamo parlare, la sera le sento, le incoraggio e queste istruttrici di livello danno a tutte una spinta in più».

Alla gara regionale l’Estense Putinati, oltre alla squadra Open, presentava anche squadre allieve e junior: «Sono arrivate ultime, ma non importa: è così che si comincia», chiosa la Ghetti.

Dai giudici

Intanto sui fronti giudiziari, penale e sportivo, Livia Ghetti e i suoi legali si apprestano a dare battaglia e stanno arrivando giorni cruciali: da un lato il ricorso alla sentenza di primo grado del tribunale federale che ha condannato a due anni di sospensione l’allenatrice ferrarese e che inizierà a breve il proprio iter, dall’altro la vicenda giudiziaria a Ferrara e che vede fissata al 10 giugno davanti al giudice Marco Peraro l’udienza per discutere l’opposizione alla richiesta di archiviazione del pm presentata da una delle ginnaste che avevano denunciato per presunti maltrattamenti e abusi l’allenatrice.

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