Ferrara Summer Festival, residenti di piazza Ariostea: «Pronti a chiedere lo stop»
Nuova diffida al Comune per chiedere con urgenza l’ostensione integrale di tutti gli atti autorizzativi alla manifestazione
Ferrara Chiedono l’accesso immediato a tutti gli atti autorizzativi del Ferrara Summer Festival e si preparano a portare la questione davanti al Tar, con l’obiettivo di ottenere la sospensione dei concerti. I residenti di piazza Ariostea alzano il livello del confronto con il Comune dopo la pubblicazione del calendario ufficiale degli eventi.
Attraverso il proprio legale, l’avvocato Francesco Vinci, numerosi cittadini hanno notificato ieri, mercoledì 20 maggio, al Comune un nuovo atto di integrazione alle diffide già presentate l’11, il 18 e il 19 maggio, chiedendo con procedura d’urgenza l’ostensione integrale di tutti gli atti autorizzativi relativi alla manifestazione.
La richiesta arriva all’indomani della pubblicazione, sul sito istituzionale dell’ente, del programma definitivo dei concerti previsti in piazza Ariostea. Per i residenti, la diffusione del calendario rende ora necessario chiarire in modo puntuale lo stato delle autorizzazioni.
Secondo quanto evidenziato, le autorizzazioni, i nulla osta e i pareri degli enti competenti — compresi quelli della Soprintendenza e gli eventuali provvedimenti in deroga ai limiti acustici — potrebbero essere già stati rilasciati oppure essere ancora in fase di definizione. Due ipotesi che, in entrambi i casi, rendono centrale l’accesso alla documentazione completa.
Da quanto emerge, nei documenti finora messi a disposizione mancherebbero alcuni atti ritenuti essenziali, tra cui il parere della Soprintendenza e l’autorizzazione comunale in deroga ai limiti acustici, oltre alla relativa istanza formale dell’organizzatore, mentre risulterebbe agli atti la richiesta di occupazione di suolo pubblico.
Lo scenario è destinato a definire i prossimi passaggi. «Non appena ci consegneranno l’autorizzazione in deroga — chiarisce l’avvocato Vinci — i miei assistiti hanno intenzione di impugnarla davanti al Tar chiedendo in via cautelare la sospensione di tutti i concerti».
Il nodo ha anche un rilievo economico. Il Ferrara Summer Festival rientra infatti tra gli “Eventi di sistema” inseriti nel bilancio di previsione della Fondazione Teatro Comunale, cui è destinato un finanziamento complessivo di un milione e mezzo di euro, insieme ad altre iniziative come Tim Battiti Live Spring e le celebrazioni per i 150 anni del Corriere della Sera. A queste risorse si aggiungono inoltre 1,2 milioni di euro per la doppia data di Vasco Rossi al Parco Urbano.
In questo quadro, un eventuale stop ai concerti aprirebbe un problema non solo organizzativo, ma anche economico per l’amministrazione.
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