Tumori, oncologo De Angelis: "Test su biopsia riducono tempi e ansia pazienti cancro seno"
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Roma, 20 mag. (Adnkronos Salute) - "Dal 2005 abbiamo dati che dimostrano come sia tecnicamente possibile effettuare un test genomico sul campione bioptico, ottenendo risultati altamente sovrapponibili a quelli ricavati dal campione tumorale definitivo. Questo è il primo elemento che deve essere compreso e recepito nella pratica clinica". Lo ha detto Carmine De Angelis, oncologo dell'Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione G. Pascale, intervenendo oggi a Napoli all'incontro 'Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer', dedicato all'evoluzione delle cure nel tumore del seno in stadio precoce. "Effettuare il test sul campione bioptico - chiarisce l'esperto - permette al gruppo multidisciplinare di avere indicazioni utili già nelle prime fasi del percorso terapeutico. Questo significa ridurre i tempi decisionali, ma anche l'ansia delle pazienti legata all'attesa dei risultati. Oggi abbiamo a disposizione nuove opportunità terapeutiche che potrebbero essere integrate nella pratica clinica. Per questo motivo, la possibilità di ottenere un rimborso del test genomico effettuato sui campioni bioptici rappresenterebbe un passaggio auspicabile. Non si tratta soltanto di anticipare i tempi - conclude De Angelis - ma anche di implementare strategie terapeutiche innovative e sempre più personalizzate, migliorando l'efficacia delle cure e la qualità del percorso assistenziale delle pazienti".
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