La Nuova Ferrara

L’episodio

Ferrara, incidente e dimissioni: Fabbri lascia il Consiglio e “usa” il figlio di Anselmo: cos’è successo

Ferrara, incidente e dimissioni: Fabbri lascia il Consiglio e “usa” il figlio di Anselmo: cos’è successo

Clima teso in Consiglio comunale sul caso dell’incidente stradale che ha coinvolto il primo cittadino e l’ex assessora Savini

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Clima teso in Consiglio comunale sul caso dell’incidente stradale che ha coinvolto il sindaco Alan Fabbri e l’ex assessora Francesca Savini. Nel corso della seduta, il primo cittadino è tornato sulla vicenda spiegando che l’auto non è di sua proprietà e ribadendo che restano in corso accertamenti, anche sugli esiti dell’alcoltest, sostenendo che Savini apparisse in pieno possesso delle facoltà psicofisiche.

I fatti

L’episodio risale al 4 maggio, quando il mezzo guidato da Savini è uscito di strada nel Mantovano, tra Sermide e il confine ferrarese, finendo contro un albero e ribaltandosi. Entrambi sono usciti illesi. Subito dopo lo schianto, però, i controlli hanno evidenziato per l’allora assessora un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge, circostanza che ha portato alla denuncia e, solo dopo che il fatto è divenuto di pubblico dominio cinque giorni dopo, alle dimissioni dalla giunta.

Ma è nella dinamica politica dell’aula che la tensione è salita dopo che Fabbri ha depositato sui banchi dell’opposizione un foglio con una vecchia agenzia Ansa relativa all’arresto, nel 2021, del figlio del consigliere Fabio Anselmo.

Il gesto ha provocato la reazione immediata dello stesso Anselmo. Il capogruppo ha preso la parola, ha accusato il sindaco di voler limitare l’esercizio delle sue funzioni di consigliere. Da qui la decisione di lasciare l’aula e recarsi all’autorità giudiziaria per denunciare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google