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L’allarme

Arriva il grande caldo: a Ferrara il termometro toccherà i 40 gradi

Lucia Di Cato
Arriva il grande caldo: a Ferrara il termometro toccherà i 40 gradi

Allerta di Arpae, da domani la città nel calderone e weekend bollente

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Ferrara L’estate entra bruscamente nel vivo e l’Emilia-Romagna si prepara a fare i conti con una nuova, massiccia ondata di caldo anomalo. Gli effetti si faranno sentire da oggi a causa di un rafforzamento dell’alta pressione subtropicale che si stabilizzerà principalmente su tutta l’Italia centro-settentrionale, per poi estendersi a gran parte dell’Europa.

Il bollettino di Arpae

Secondo l’ultimo bollettino dell’Arpae, è attesa una lunga fase di stabilità con cieli sereni che ci accompagneranno per almeno una settimana, fino a mercoledì 24 giugno. L’ondata di calore si preannuncia rilevante sia per l’intensità sia per la durata: gli esperti stimano che le temperature massime si attesteranno ampiamente sopra i 35 gradi su tutte le pianure regionali e nei fondovalle. Il picco è atteso per il fine settimana, quando il termometro potrebbe sfiorare i 40 gradi. Ad aggravare lo scenario sarà il cosiddetto effetto “isola di calore”: nei centri urbani densamente urbanizzati, il cemento e l'asfalto accumuleranno calore durante il giorno, impedendo il raffrescamento nelle ore notturne e prolungando il disagio bioclimatico anche alla sera.

Un possibile record

Non si tratta però di un episodio isolato, ma di un fenomeno preoccupante consolidatosi dai primi anni 2000 a oggi. Già lo scorso giugno era stato classificato come il secondo più caldo nella regione dal 1961, con Bologna che aveva toccato i 38 gradi. Le previsioni attuali mostrano che le temperature locali potrebbero superare persino i record passati; a dimostrazione del trend, nel capoluogo emiliano le giornate estive caratterizzate da forte disagio sono raddoppiate dal 2006 a oggi, passando da una media di 5 a 10 all'anno.

Il monitoraggio

Per controllare la situazione è attivo (fino al 15 settembre 2026, con aggiornamenti quotidiani dopo le 11.30) il servizio di previsione del disagio bioclimatico di Arpae per le aree urbane, di pianura, collina e montagna.

Per quanto riguarda il territorio di Ferrara, le previsioni basate sull’indice di Thom non indicano criticità per la giornata di oggi né in pianura (indice a 22) né nelle aree urbane (indice a 23), mantenendo i valori speculari a quelli osservati ieri. Il quadro è però destinato a cambiare rapidamente da domani, quando l'incremento dell'indice a 24 porterà le prime condizioni di debole disagio sia in città sia in pianura. Nelle aree pianeggianti questa situazione permarrà anche dopodomani, mentre per l'area urbana si attende un ulteriore peggioramento con l'instaurarsi di vere e proprie condizioni di disagio bioclimatico.

Già per domani, infatti, gran parte della pianura regionale e delle aree urbane sarà in sofferenza.

Le indicazioni ai più fragili

In queste circostanze le Aziende sanitarie locali, che forniscono informazioni dettagliate per l’emergenza, raccomandano di prestare particolare attenzione alle persone più fragili: bambini, anziani, persone con patologie e lavoratori all’aperto. Per tutti valgono le consuete indicazioni pratiche: bere molta acqua, evitare alcolici, mangiare molta frutta e verdura, evitare di uscire nelle ore più calde e non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in auto parcheggiate al sole. Viene inoltre consigliato di fare bagni o docce con acqua tiepida, passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata e non isolarsi, stando il più possibile in compagnia di altre persone.

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