La Nuova Ferrara

Il provvedimento

Renazzo, evade dai domiciliari: 33enne finisce in carcere

Renazzo, evade dai domiciliari: 33enne finisce in carcere

L’uomo, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie, aveva anche il braccialetto elettronico

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Renazzo Si sono aperte le porte della casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un uomo di 33 anni, già sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti nei confronti della moglie, una donna di 30 anni.

Lo scorso 9 giugno il 33enne si era allontanato senza autorizzazione dalla propria abitazione di Renazzo, dove stava scontando la misura cautelare, facendo ritorno dopo oltre un’ora. L’allarme del braccialetto elettronico ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri della Stazione locale, che lo hanno rintracciato poco dopo e arrestato per evasione.

Dopo la convalida dell’arresto, l’uomo era stato nuovamente posto ai domiciliari. Tuttavia, alla luce della gravità delle accuse e della violazione della misura cautelare, i Carabinieri hanno segnalato la situazione all’Autorità giudiziaria chiedendo un inasprimento del provvedimento.

La Corte d’Appello di Bologna ha accolto la richiesta, disponendo la revoca degli arresti domiciliari e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere.

Il 16 giugno i militari hanno quindi eseguito il provvedimento trasferendo il 33enne nel carcere di Ferrara, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei prossimi sviluppi del procedimento.

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