La Nuova Ferrara

Le indagini

Tanto alcol e clienti molesti: limitazioni a tre bar di Cento

Marcello Pulidori
Tanto alcol e clienti molesti: limitazioni a tre bar di Cento

Per 10 giorni potranno aprire ma fino alle 18

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Cento Alcol, troppo alcol. E clienti che spesso sono diventati molesti per i vicini. Per questi motivi il sindaco di Cento, Edoardo Accorsi, ha firmato un’ordinanza – “contingibile e urgente” – che impone a tre locali pubblici la cessazione dell’attività aperta al pubblico entro le 18, per dieci giorni consecutivi, a decorrere dalla notifica del provvedimento.

La misura riguarda i locali “All’Ombra del Castello” di corso Guercino, il “Bar Gran Torino” di via Ugo Bassi e il “Nuovo Bar Guercino” di via Matteotti.

La situazione

Il provvedimento nasce dalle relazioni del comando di Polizia locale e della Compagnia carabinieri di Cento, che hanno segnalato in queste settimane alcune situazioni di criticità nelle immediate vicinanze di questi esercizi, legate a dinamiche di aggregazione serale e all’abuso di alcol, tali da incidere sulla vivibilità degli spazi pubblici e sulla sicurezza. Inoltre, l’approssimarsi della stagione estiva, con una maggiore frequentazione serale degli spazi cittadini, ha suggerito un intervento tempestivo e circoscritto, mirato a prevenire il consolidarsi di queste dinamiche.

La misura incide esclusivamente sulla fascia oraria serale e lascia dunque agli esercenti la piena prosecuzione dell’attività al mattino e al pomeriggio. Il provvedimento ha natura temporanea e preventiva. Resta uno strumento eccezionale, da riservare ai casi in cui le criticità rilevate dalle forze dell’ordine lo rendano necessario, condiviso con la Prefettura ed esaminato nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La vigilanza sull’osservanza dell’ordinanza è affidata alla Polizia locale, ai carabinieri, alla tenenza della Guardia di finanza e alla Polizia di Stato.

Il sindaco

Le parole del sindaco Il sindaco di Cento, Edoardo Accorsi: «La sicurezza dei centesi è un diritto, e come tale va difeso ogni giorno con tutti gli strumenti che la legge affida a un Comune. Questa ordinanza è uno di quegli strumenti, e l’ho firmata con convinzione come feci per via Matteotti pochi mesi dopo essere diventato sindaco. Cento deve rimanere una città vivibile e sicura. Proprio per questo, come amministrazione continueremo a fare la nostra parte fino in fondo. Un provvedimento come questo resta una misura eccezionale – dice ancora – e da usare quando le situazioni lo permettono: il nostro lavoro quotidiano si fonda sulla presenza sul territorio, sui controlli e sulla collaborazione costante con chi garantisce la sicurezza, come le forze dell’ordine, Questura e Prefettura. La repressione dei reati spetta alle forze dello Stato, e il loro lavoro è insostituibile. Il compito di un Comune è affiancarle con gli strumenti che gli appartengono, e questo continueremo a fare con serietà e determinazione. Il mio ringraziamento va di nuovo a tutte le forze dell’ordine e agli operatori della sicurezza. È grazie alla loro presenza quotidiana, attenta e troppo spesso poco riconosciuta come meriterebbe – conclude Accorsi – che possiamo intervenire con cognizione di causa e tenere alta la qualità della vita nella nostra città». 

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