La Nuova Ferrara

Il provvedimento

Copparo, cani in condizioni precarie: ordinanza del sindaco per tutelarli

Copparo, cani in condizioni precarie: ordinanza del sindaco per tutelarli

Imposte prescrizioni per garantire salute, sicurezza e regolarizzazione dei dodici animali

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Copparo Massima attenzione del Comune di Copparo alla tutela e al benessere degli animali. Il sindaco Fabrizio Pagnoni ha firmato giovedì 2 luglio un'ordinanza con la quale impone specifiche prescrizioni per garantire adeguate condizioni di vita a dodici cani ospitati in una proprietà privata del territorio. Il provvedimento nasce dagli accertamenti effettuati il 18 maggio, a seguito di una segnalazione, dal veterinario del dipartimento di sanità pubblica dell'Azienda Usl di Ferrara, dalla Polizia locale dell'Unione Terre e Fiumi e dai carabinieri forestali. Durante il sopralluogo sono stati trovati dodici cani: undici erano identificati con microchip, mentre per uno non è stato possibile verificarne la presenza perché non avvicinabile.

Gli accertamenti

I controlli hanno evidenziato condizioni di custodia precarie. Nel giardino erano presenti erba alta, escrementi nascosti dalla vegetazione, mancavano ciotole con acqua fresca e la recinzione presentava una breccia che avrebbe potuto favorire la fuga degli animali. All'interno dell'abitazione sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie, pur essendo presenti acqua e mangime. Uno dei cani mostrava inoltre sintomi riconducibili alla leishmaniosi canina e a una dermatite cronica complicata da Malassezia.

Al termine dell'ispezione i veterinari hanno prescritto la visita medica per l'animale malato e per gli altri cani, la riparazione della recinzione, lo sfalcio dell'erba, la pulizia e la disinfezione degli spazi, la visita comportamentale per gli animali ritenuti sociopatici e la regolarizzazione dell'iscrizione all'anagrafe canina. Il 25 maggio la proprietaria ha comunicato di aver ottemperato, o di aver avviato l'adempimento, delle prescrizioni.

Con una successiva nota del 22 giugno il Servizio veterinario dell'Ausl ha quindi richiesto l'emissione dell'ordinanza, che diffida la proprietaria dall'introdurre altri cani nell'immobile, impone entro 15 giorni la regolarizzazione anagrafica degli animali ancora non intestati e, entro 30 giorni, la visita comportamentale per i tre cani ritenuti sociopatici. L'ordinanza dispone inoltre che siano sempre garantite ai dodici cani adeguate condizioni di salute e benessere.

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