La Nuova Ferrara

Vujacic: "Essere Ambasciatori del Premio Fair Play Menarini è un grande onore"

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Firenze, 2 lug. - (Adnkronos) - "Essere ambasciatori del Premio Fair Play è fondamentale ed è un grande onore per tutti noi". Con queste parole Sasha Vujacic, ex campione NBA con i Los Angeles Lakers e oggi team ambassador della squadra californiana, è uno dei prestigiosi ospiti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma a Firenze. "I premiati dell’anno scorso, come me, sono una classe speciale. E' un premio spettacolare", ha detto Vujacic neo Ambasciatore del Premio Fair Play Menarini. Tra i temi affrontati dall’ex cestista sloveno c’è stato il futuro della NBA, con particolare attenzione al progetto NBA Europe, destinato a portare il massimo campionato americano sempre più vicino al pubblico europeo. "Mi piace da morire – ha spiegato ai giornalisti –. Penso che sia una necessità portare l’NBA in Europa e fare in modo che tutti gli appassionati di pallacanestro abbiano la possibilità di vedere il miglior gioco del mondo. Secondo me sarà qualcosa di incredibile: non vedo l’ora di scoprire cosa succederà". Inevitabile anche un passaggio sull’attualità dei Lakers e sull’addio di LeBron James dopo otto stagioni in gialloviola. Per Vujacic si apre ora una nuova fase, con Luka Doncic chiamato a raccogliere il testimone: "LeBron ha fatto otto anni incredibili ai Lakers, ma noi abbiamo una mentalità vincente e ogni stagione cerchiamo di migliorare. Purtroppo negli ultimi anni non siamo arrivati dove volevamo. Lui ha fatto la sua scelta, lo abbiamo ringraziato e adesso tocca a Luka Doncic prendere in mano la squadra e portarla dove può arrivare. Luka è uno dei migliori giocatori dell’NBA e del mondo. Sono convinto che quest’anno i tifosi dei Lakers e tutti gli appassionati di basket si divertiranno a seguire la squadra e speriamo di tornare gradualmente ai livelli che ci competono". Vujacic ha infine rivolto lo sguardo al basket italiano, analizzando la stagione delle squadre impegnate in Europa e congratulandosi con l’Olimpia Milano per il titolo conquistato: "Quest’anno le italiane sono rimaste lontane dai playoff di Eurolega, però faccio i complimenti a Milano per lo scudetto e al suo allenatore Peppe Poeta. Ho giocato con lui e insieme abbiamo vinto una Coppa Italia a Firenze. È sempre stato una persona che ha capito la pallacanestro nel modo giusto e sono certo che farà molto bene anche alla guida di Milano".

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