Ferrara, acquistati i palazzi di via Scalambra: via ai lavori per gli alloggi
Il nuovo investitore è Vannis Marchi, co-fondatore di Liu Jo
Ferrara Dopo tante illusioni, arriva finalmente una ventata di novità positive per via Scalambra e via Maffi? È giusto andarci con i piedi di piombo, però intanto gli scenari cambiano per quanto riguarda le palazzine il cui scheletro è stato messo in piedi nel 2010 per poi venire abbandonato diventando tappa abituale dei senzatetto. Negli anni le segnalazioni di degrado da parte degli abitanti delle abitazioni vicine si erano moltiplicati. Il Comune è intervenuto con recinzioni ed illuminazione, le forze dell’ordine hanno intensificato i pattugliamenti nella zona ma il problema è rimasto. Con il costruttore originale Bs Invest non in grado di trovare ulteriori finanziamenti per completare le palazzine, quella di via Scalambra e via Maffi restava uno dei gradi “vorrei ma non posso” residenziali della città.
Il piano
Quando all’orizzonte sembrava non ci fossero novità, all’improvviso ecco che lo scenario cambia. La scorsa settimana si è chiuso l’accordo tra Bs Invest e la Nobel Srl, società carpigiana con al comando Vannis Marchi, co fondatore insieme al fratello Marco della nota azienda d’abbigliamento Liu Jo. L’accordo prevede la compravendita di due palazzine incompiute ed un’opzione d’acquisto sulle restanti sette. Ad occuparsi dei lavori sarà la società “Le Residenze Totalproof Srl” dell’ingegner Aldo Kocani.
L’avvio dei lavori è previsto per l’inizio di luglio con la realizzazione dei primi due edifici, mentre una seconda fase di sviluppo interesserà gli altri fabbricati a partire dal 2027. Le opere sono già iniziate con il montaggio dei ponteggi esterni in questi giorni e si conta di chiudere la prima fase del cantiere entro febbraio 2027. Nella prima parte del progetto verranno realizzate circa 30 unità abitative (su 260 prospettate) dotate di 2/3 camere da letto, con garage ed alcune anche con cantina.
Obiettivi
«L’obiettivo – secondo i costruttori è offrire appartamenti moderni e performanti, capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie e di garantire elevati standard di vivibilità. Tutte le abitazioni saranno in classe energetica A4 e saranno realizzate con l’utilizzo di materiali ecosostenibili e con le più avanzate tecnologie costruttive per il risparmio energetico e il benessere abitativo. Tutti gli appartamenti saranno dotati di domotica. L’attenzione sarà riservata anche alle finiture, con soluzioni volte a coniugare comfort ed efficienza».
Le società Nobel e Le Residenze Totalproof «auspicano che, una volta completato, il complesso possa rappresentare uno dei più importanti interventi residenziali del territorio, punto di riferimento per l’edilizia moderna e sostenibile». Le realtà imprenditoriali evidenziano infine anche «l’attenzione posta dall’attuale Amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Alan Fabbri e dell’assessore Stefano Vita Finzi Zalman, e l’impegno profuso per il recupero della zona tra via Scalambra e via Maffi. Impegno che si è tramutato in piena collaborazione e supporto tecnico, per quanto di competenza, indispensabili per giungere all’accordo tra Nobel e BS Invest».
Per ora i rendering delle nuove palazzine lasciano decisamente ben sperare. Di certo, gli attuali residenti crederanno in questo recupero davvero solo quando lo vedranno con i loro occhi.
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